Great Gardens of the WorldGardens of SwitzerlandComo the electric lakeThe Great Green
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Grandi Giardini Italiani Srl

c/o Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (COMO)
Italy

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Grandi Giardini Italiani Srl

Villa Erba - Cernobbio (CO) - Italia

Informazioni
sul giardino

Orari di apertura
Sabato, domenica e festivi:
15 Giugno - 11 Settembre: ore 16:30
12 Settembre - 14 Giugno: ore 14:30
Partenza: Tempio di Herta

Ingresso
Villa + Giardino + Tempio di Herta
€ 15.00 a persona

Durata indicativa: 2 ore e mezza

Contatti
Strada Monterosso, 42
Borgo Monterosso
15011 Acqui Terme (AL)

T. +39 0144 322177
T. 02 49719699
M. +39 335 6312093

www.villaottolenghiwedekind.com

Piemonte

Villa Ottolenghi Wedekind

Acqui Terme, Alessandria

Giardino moderno
Accessibile ai disabili
Acquista il biglietto
Adatto a famiglie
Degustazione vini
Parcheggio
Pernottamento
Pet Friendly
Wi-Fi Area

© Mark Cooper

© Mark Cooper

© Mark Cooper

© Mark Cooper

© Mark Cooper

© Mark Cooper

© Mark Cooper

Come arrivare

In auto
Autostrada A7 uscita Ovada, proseguire su A231 uscita Alessandria Sud. Prendere SP30 direzione Acqui terme fino all'arrivo

In treno
La Villa è raggiungibile facilmente dalla stazione ferroviaria di Acqui Terme dalla quale proseguire in taxi fino al complesso

In bus
Linea 022 Alessandria – Cassine - Acqui Terme gestita da Arfea Srl.

Cenni storici

Nei pressi di Acqui Terme, disegnato sul morbido profilo delle colline del Monferrato, tra vigneti e boschi, è stato costruito dal 1955 uno dei più straordinari giardini moderni visitabili oggi in Italia, creato da Pietro Porcinai attorno ad una villa, opera di Marcello Piacentini ed altri architetti razionalisti. Articolato attorno ai due corpi di fabbrica della villa e degli studi degli artisti, il progetto di Porcinai riesce a collegare un sistema di spazi che si presentava frammentato.

Dal lato della casa degli artisti l'enorme prato movimentato da una ondulata duna viene racchiuso da un giardino roccioso verso l'ingresso dallo splendido disegno a fiore, mentre lungo il pergolato una lunghissima aiuola di fioriture, conduce lo sguardo verso la metafisica quinta ad archi della casa degli artisti.

Nella villa il progetto del giardino integra la maglia quadrata del cortile con una più larga maglia reticolare del grande giardino terrazza aperto con una sinuosa balaustra sul panorama di Acqui Terme. I quadrati del reticolo si riempiono di prato, di fiori e di rose creando una armoniosa scacchiera, mentre i più piccoli quadrati del cortile alternano elementi vegetali a disegni in ciottoli che riprendono il tema delle vigne circostanti, ricordandoci che Villa Ottolenghi è stato ed è anche un luogo di produzione di eccellenti vini.

Da sapere

I visitatori di Villa Ottolenghi potranno immergersi nella magica scenografia del parco opera del famoso architetto paesaggista Pietro Porcinai, visitare il mausoleo, o Tempio di Herta, il museo privato degli Ottolenghi, la Cantina e troveranno, nelle sale della villa, un'ambientazione unica e suggestiva per ricevimenti privati e cene di gala, una location ideale per matrimoni ed eventi in genere.

Pernottamento

Villa Ottolenghi-Wekedind è anche un Relais di Charme che offre ospitalità e accoglienza alla sua clientela per brevi soggiorni, con servizi, comfort e un'attenzione ai dettagli di un albergo elegante ed esclusivo.
Gli ospiti di Villa Ottolenghi-Wedekind potranno vivere un'esperienza assolutamente fuori dall'ordinario, abitando negli ambienti di Arturo ed Herta e scoprendo dettagli sorprendenti nati dalla loro passione per l'arte e la cultura, o ammirare le fusioni e i ceselli dei fabbri Ferrari e le boiserie dei falegnami di casa, o ancora passeggiare nel verde delle vigne di Monterosso, visitare la cantina, il parco, i giardini, il patio della bagnante con il suo elegante porticato e visitare il Mausoleo dedicato da Arturo Ottolenghi alla madre Clotilde, decorato da un grandioso ciclo di mosaici di Ferruccio Ferrazzi.
Per prenotazioni inviare un'email a accoglienza@borgomonterosso.com oppure chiamare al numero +39 335 6312093.
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Porcinai Pietro

(1910 – 1986)
Paesaggista e architetto di giardini toscano, nato da una famiglia di vivaisti, si diplomò in agraria, ma presto lasciò la Toscana e viaggiò a lungo in Inghilterra, Germania e Belgio. In questi paesi egli studiò, ma soprattutto si aprì a nuove tematiche di natura botanica, come la fitosociologia e l'ecologia, che si rivelarono poi fondamentali per la sua formazione di architetto di giardini. Fu attivo negli anni Trenta in Toscana (Villa ‘I Collazzi' a Firenze, piscina) e in Liguria (Villaggio Operaio a Panzano Magra). Dopo la guerra collaborò per la ricostruzione di quartieri berlinesi e fu tra i fondatori, a Londra, della International Federation of Landscape Architects (1948). Fra gli anni Cinquanta e Ottanta fu autore di numerosi progetti di giardini privati e pubblici in tutta Italia, fra i quali vanno ricordati il recupero del Parco Sempione di Milano e la realizzazione del Parco di Pinocchio a Collodi, con P. Consagra e M. Zanuso.