Great Gardens of the WorldGardens of SwitzerlandComo the electric lakeThe Great Green
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Grandi Giardini Italiani Srl

c/o Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (COMO)
Italy

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Grandi Giardini Italiani Srl

Villa Erba - Cernobbio (CO) - Italia

Informazioni
sul giardino
Orari di apertura
19 Ottobre - 1 Novembre: 10:00 - 18:00*
tutti i giorni
1 - 29 Novembre: 10:00 - 17:00*
sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 al tramonto
4- 5-6-7-8; 11-12 e 18-19 dicembre: 10:00 - 17:00*
24 dicembre - 9 gennaio: 10:00 alle 17.00*
tutti i giorni
10 Gennaio al 28 Febbraio: 10:00 - 17:00*
sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 al tramonto

*Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
Ingresso
Biglietto unico
Parco di Pinocchio e Storico Giardino Garzoni
Adulti: € 25.00
Ridotto e gruppi: € 22.00
Contatti
Piazza della Vittoria, 3
51012 Collodi (PT)

T. +39 0572 427314
T. +39 0572 429613

www.pinocchio.it

Toscana

Storico Giardino Garzoni e Casa delle Farfalle - Parco Policentrico Collodi-Pinocchio

Collodi, Pistoia

Giardino storico
Adatto a famiglie
Parzialmente accessibile ai disabili
Pet Friendly
Ristorazione

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

Appunti di viaggio

Consiglio di visitare questo capolavoro vegetale di sera, soprattutto in estate, sarà più piacevole la passeggiata tra i suoi continui sali e scendi. Ciò si deve alla sua particolare conformazione geografica che lo rende il primo giardino storico in Europa incastonato nella collina. Dal parterre inizia la vostra visita che tra vialetti, giochi d'acqua, fontane e statue raffiguranti ora dei ora animali, vi condurrà fino alla scoperta del giardino e dei suoi angoli suggestivi come il Labirinto, il Teatro di Verzura, il Viale dei Poveri affiancato da figure pittoresche e al caratteristico padiglione dei Bagnetti fino alla Villa che affianca e sovrasta il giardino.
Emozionante la Butterfly House, fortemente voluta dal presidente del parco Pierfrancesco Bernacchi, un favoloso scrigno di cristallo che ospita un giardino tropicale animato dal volteggiare di migliaia di coloratissime farfalle e cinguettanti uccellini.
Per assaggiare i sapori della tradizione culinaria toscana vi consiglio una sosta al Ristorante Villa Garzoni. Lo chef consiglia l'originale 'Peposo alla fornacina d'Impruneta'….deliziosa!
Vale il viaggio anche la visita alla parte alta del borgo Collodi Castello, che ha mantenuto intatta l'atmosfera medievale e in cui è piacevole perdersi tra stradine e scalinate fino ad arrivare alla cima dove si trova la Chiesa di San Bartolomeo, protettore della città dalla peste del 1600. Ogni anno il 24 Agosto si ricorda il miracolo con una processione e visita gratuita della Villa. Lungo il percorso fermatevi a bere le fresche acque scorrenti dal Monte Verruca, che sgorgano allegramente nella piazzetta delle fontane.

Come arrivare

In auto
Autostrada A1 direzione Firenze uscita A15 verso La Spezia/Parma Ovest. Prosegui fino all'uscita per A12/E80 verso Livorno. Prendi l'uscita Viareggio-Camaiore per A11 verso Lucca/Firenze uscita Chiesina Uzzanese. Poi attraversare Pescia (5 Km) e proseguire fino a Collodi (4 Km)

Parcheggio
Adiacente all'ingresso è disponibile un parcheggio a pagamento per circa 300 auto.

In treno
Dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella, prendere regionale per Lucca. Scendere alla fermata Pescia e dirigersi alla stazione dei bus. Prendere la Linea U803 Pescia – Collodi.

Bus/Navetta
Si può raggiungere Collodi con una navetta, stagionale o su prenotazione per gruppi, che parte da Montecatini Terme e ha una fermata alla stazione Ferroviaria di Pescia.

GREEN PASS

A partire dal 6 agosto, gli ospiti con più di 12 anni di età avranno l'obbligo di presentare al personale di accoglienza la “Certificazione verde” (detta anche “Green Pass”).

Storia

La Villa e il giardino sono uno straordinario esempio del gusto e della cultura toscana del Settecento, nel quale è stata inserita recentemente una serra in cristallo con piante e fiori tropicali che, da marzo a novembre, si popola di splendidi esemplari di farfalle equatoriali e tropicali.
I Garzoni erano una potente famiglia di Pescia, di parte ghibellina, che aveva subito la confisca dei beni, il bando e l'esilio. Riparata a Lucca, dove era assurta alle più alte cariche dello stato, al momento di costruire una villa l'antico gusto della provocazione e della sfida l'aveva ricondotta
a questo luogo, sull'antico confine fra il Granducato e la Repubblica di Lucca.
La prima notizia della Villa risale al 1633 e al marchese Romano di Alessandro Garzoni, che probabilmente fu anche il primo architetto del giardino, nel 1652 già delineato nelle forme attuali. L'imponente opera richiese per il suo completamento l'arco di 170 anni e l'impegno di molte generazioni. L'ultimo assetto e il miracolo della Palazzina d'estate si devono al genio e al capriccio di Ottavino Diodati, traduttore dell'Encyclopédie ed esponente dell'illuminismo toscano. Il giardino, che si apre come un teatro, con giochi e trionfi d'acqua e vasche stellate, ha suscitato l'invidia di principi e re e può competere non solo con i grandi giardini italiani (Villa d'Este, Boboli, il Parco della Reggia di Caserta), ma anche con quelli europei come Versailles, Fontainbleau, Saint-Cloud, Postdam, Wichelmhohe e Schönbrunn di Vienna, con i quali esprime i grandi ideali post-rinascimentali, le rigorose strutture geometriche stemperate dal verde, dalla grazia dei fiori, dagli elementi comici, epici e fantastici di statue, mascheroni e fontane.
La Villa, detta delle cento finestre, è di una bellezza favolosa e assorta; ai piani nobili si trovano la camera che pare abbia ospitato Napoleone e una grande cucina, nella quale Carlo Collodi, nipote del fattore di casa Garzoni e autore del libro
Le Avventure di Pinocchio, visse momenti della sua infanzia.

Accessibilità

Data la particolare conformazione geografica del giardino, l'accessibilità per i diversamente abili è limitata alla parte inferiore del parterre, dove si trova la Butterfly House.

Pet friendly

I cani sono ammessi al guinzaglio e con il kit per la raccolta delle deiezioni.

Diodati Ottaviano

(1716 – 1786)
Letterato lucchese di cultura vastissima ma anche editore, lasciò un corposo numero di scritti di varia natura, sia in prosa sia in versi, fra cui tragedie, commedie e melodrammi. Come editore pubblicò la Biblioteca teatrale italiana (1761-65) e il Giornale enciclopedico di Liegi (1756-60). La sua fama è però dovuta soprattutto alla prima edizione italiana dell'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert, edita a Lucca a partire dal 1758 e conclusasi nel 1771, ben presto condannata dal Pontefice. I suoi interessi e le sue competenze si manifestarono anche in campo architettonico, portandolo a progettare la Palazzina d'estate di Villa Garzoni e sistemando anche alcune aree del giardino.