Great Gardens of the WorldGardens of SwitzerlandComo the electric lakeThe Great Green
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Grandi Giardini Italiani Srl

c/o Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (COMO)
Italy

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Grandi Giardini Italiani Srl

Villa Erba - Cernobbio (CO) - Italia

Copyright Grandi Giardini Italiani Srl
P.I. 01151590112
Informazioni
sul giardino

Orari di apertura
Giardini
tutti i giorni dell'anno, salvo chiusure eccezionali dovute a eventi privati (consultare il sito)

Villa
tutti i giorni dell'anno eccetto la domenica pomeriggio

Aprile - ottobre: dalle 9:00 alle 19:00
Novembre - marzo: dalle 9:00 alle 17:00

Prenotazione consigliata

GIORNI DI CHIUSURA 2021
14, 19-22 e 27-29 Agosto
1, 18-19 e 24-26 Settembre
2-4 e 6-8 Ottobre

Ingresso
Giardini
Intero: € 15.00
Studenti: € 10.00

Villa
Visita agli interni: € 20.00

Contatti
Via del Rossellino, 72
50135 Settignano (FI)

T. +39 055 697205
F. +39 055 6549135

www.villagamberaia.com

Toscana

Giardino di Villa Gamberaia

Settignano, Firenze

Giardino storico
Acquista il biglietto
Parcheggio
Parzialmente accessibile ai disabili
Pernottamento
Pet Friendly
Wi-Fi Area
In Nome della Rosa

© Federico Testi - Studio Bastianoni

© Federico Testi - Studio Bastianoni

© Federico Testi - Studio Bastianoni

© Federico Testi - Studio Bastianoni

© Federico Testi - Studio Bastianoni

© Federico Testi - Studio Bastianoni

Come arrivare

In auto
Da Milano/Roma: Uscita Firenze Sud poi seguire le indicazioni per Via Gabriele D'Annunzio e proseguire per Settignano.

In aereo
Distanza dall'Aeroporto Internazionale di Firenze Peretola: 30 Km
Distanza dall'Aeroporto Internazionale di Pisa Galileo Galilei: 97 Km
Distanza dall'Aeroporto Internazionale di Bologna G. Marconi: 117 Km
Distanza dall'Aeroporto Internazionale di Roma Leonardo Da Vinci: 303 Km

In autobus
Da Firenze, Piazza San Marco, prendere l'autobus numero 10 e continuare fino al capolinea a Settignano. Dalla fermata, dopo circa 10 minuti a piedi, raggiungerete la Villa.

Cenni storici

Questa proprietà relativamente piccola (circa un ettaro) è un concentrato di sapienza architettonica e paesaggistica dal Seicento al Novecento e gode di una vista spettacolare che, dalla collina fuori dall'abitato di Settignano di cui sfrutta i terrazzamenti antichi, spa- zia sulla città di Firenze e sulla valle del fiume Arno.

La villa fu terminata nel 1610 e abitata dalla famiglia Lapi sino alla vendita ai marchesi Capponi, che ampliarono il giardino e vi aggiunsero statue e fontane. Nel 1896 la proprietà passò a un'eccentrica signora russa, Catherine Jeanne Keshko, moglie del principe Eugenio Ghyka, che dopo l'acquisto dedicò parte della propria vita alla trasformazione dei già famosi giardini, arricchendo l'austero impianto di sempreverdi con piantagioni colorate di rose e fiori e trasformando il settecentesco giardino all'italiana prospiciente la villa in un luminoso e ingegnoso gioco di pieni e di vuoti, nel quale vasche di acqua delimitate dal bosso potato sostituiscono i parterre.

L'asse longitudinale di 225 metri è costituito da un grande viale a prato che termina a nord in un ninfeo decorato a bassorilievo e a sud si apre sulla valle. Lungo l'asse trasversale di 105 metri, all'incrocio con quello principale si trova il cabinet decorato con statue, giochi d'acqua e quattro pregevoli scalinate simmetriche che danno accesso a due boschi di lecci secolari e al giardino dei limoni, con peonie arboree e spalliere di rose “Albertine”. Per la perfezione del modello architettonico, questo giardino è stato un riferimento nell'opera di due grandi paesaggisti contemporanei, Geoffrey Jellicoe, che si è ispirato per il restauro del giardino a Sutton Place, e Pietro Porcinai, nativo di Settignano e figlio di un giardiniere della Gamberaia.

Vivere la Villa

Le sale del corpo principale della Villa sono a disposizione per l'organizzazione di conferenze, concerti, mostre d'arte, ricevimenti nuziali, banchetti, sfilate di moda e altre attività. La villa principale può essere affittata nella sua interezza sia per soggiorni di piacere sia per eventi degli ospiti.

È possibile soggiornare anche in alcune delle residenze e degli edifici della tenuta che sono stati sapientemente restaurati e trasformati in guest-house ed appartamenti completamente arredati, messi a disposizione degli ospiti per brevi soggiorni o permanenze di maggiore durata – una stupenda alternativa al “classico” appartamento in affitto.

Pet friendly

I cani di piccoli taglia sono i benvenuti nei giardini.

Accessibilità

Il giardino è parzialmente accessibile per le persone con disabilità motorie.

Sir Geoffrey Alan Jellicoe

(1900 – 1996)
Paesaggista e urbanista londinese, dopo aver studiato presso l'Architectural Association, venne in Italia nel 1923 e, con il suo socio J. C. Shepherd, visitò nei minimi dettagli i più famosi giardini storici dell'Italia centrale: La Gamberaia, Boboli, Villa d'Este ecc, poi descritti nel volume The Italian Gardens of the Renaissance. Come architetto di giardini lavorò sia in Gran Bretagna (anche con Russell Page) sia all'estero (Rhodesia e ancora Italia, a Modena e Brescia). Fu anche autore di giardini d'acqua, ma la sua fama riposa su un grande progetto relativo alla città di Sutton Place (Surrey), in cui si ammirano soprattutto un Paradise Garden, un Moss Garden, un Walled Garden e un Kitchen Garden. Un altro suo celebre e fantastico progetto fu realizzato a Galveston (Texas) per Moody Foundation Historical Gardens.