Great Gardens of the WorldGardens of SwitzerlandComo the electric lakeThe Great Green
void

Grandi Giardini Italiani Srl

c/o Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (COMO)
Italy

Completa il tuo viaggio con Trenitalia. Acquista qui.
RADO Master of Materials
Scopri i consigli di Compo
Gioca alla Caccia al Tesoro Botanico
Les Plus Beaux Jardins de France
Pashmine d'artista

Grandi Giardini Italiani Srl

Villa Erba - Cernobbio (CO) - Italia

Informazioni
sul giardino
Orari di apertura
Dal 3 Maggio al 30 Ottobre, nei giorni di martedì e giovedì dalle 15:30 alle 17:30, previa prenotazione, con almeno tre giorni id anticipo, a info@castellodimontegalda.it per gruppi (min.10 - max 20 pax).

Per ulteriori informazioni rivolgersi al seguente numero: 0578 321 546
Ingresso
Intero: € 20.00
Residenti: € 10.00
Bambini (fino a 12 anni): gratuito
Contatti
Via Castello, 19
36047 Montegalda VI

T. +39 0578 321546

www.castellomontegalda.it

Veneto

Castello di Montegalda

Montegalda, Vicenza

Giardino storico
Adatto a famiglie

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

© Grandi Giardini Italiani

Cenni storici

La spianata antistante il Castello di Montegalda, ove si presume che nel 1387 si posizionassero i mangani del celebre assedio descritto dal cronista Conforto da Costozza, conserva l'immagine veneta di “luogo di delizie”, con le statue scolpite da Orazio Marinali, che ornano i giardini e la corte interna, e la loggetta di stile ed epoca palladiani.
Proprio su questa spianata, fu costruito il giardino di Montegalda, che segue quella che fu l'evoluzione del giardino in Italia: dal medioevo, quando i giardini di dimensioni piuttosto ridotte erano confinati nei conventi o nel cortile di qualche palazzo e avevano una funzione utilitaria più che ornamentale, al Rinascimento, quando divennero luoghi di espressione del potere e della magnificenza della famiglia proprietaria e circondavano dimore di grande valore architettonico con piante, fiori, cascate d'acqua, fontane, boschetti e labirinti. Le aiuole divise secondo uno schema geometrico preciso, disegnavano percorsi ideologici e simbolici.

Il giardino di Montegalda è un classico esempio di giardino italiano che si può collocare come ideazione sul finire del Seicento, ma che conserva gli stilemi propri del giardino di delizia al quale si aggiungono grandi vasi di limoni posti agli incroci delle aiuole o lungo i sentieri, come da tradizione toscana. La coltivazione dei limoni in vaso ebbe un grande successo sia per la nota altamente decorativa che donavano all'insieme della veduta, sia perché erano considerati frutti preziosi, non alla portata di tutti.
Sarà l'architetto rinascimentale Vincenzo Scamozzi che nei suoi scritti codificherà i canoni del giardino veneto, in cui quello di Montegalda rientra perfettamente, con le sue aiuole squadrate, le statue di personaggi mitologici che ricordano le virtù romane, la fontana, il pergolato in fondo al viale e la loggia sul lato opposto.