Terra di incontri e di passaggi, di intelligenze capaci di creare, innovare e osare, Varese ha generato nel tempo numerosi talenti e ne ha accolti molti altri. Villa e Collezione Panza-Bene FAI, che di alcuni è stata casa, raccoglie oggi questa eredità e inaugura un nuovo progetto dedicato alla città e alle sue voci più significative.
L'iniziativa prende forma proprio negli spazi in cui Giuseppe Panza, che scelse questo territorio come luogo di elezione, ha maturato il suo pensiero e affinato uno sguardo capace di trascendere confini geografici e culturali, portando Varese nel mondo e il mondo a Varese. Un patrimonio che diventa punto di partenza per conoscere e riflettere insieme a coloro che si sono formati in questo territorio e ne conservano un'impronta profonda.
A partire da febbraio 2026, il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano inaugura a Villa Panza un ciclo di incontri dedicato a personalità che hanno intrecciato il proprio percorso con questa terra, per nascita o per scelta, distinguendosi nei campi della ricerca, dell'innovazione e della creatività. Dall'arte alla scienza, dalla tecnologia all'economia, questi appuntamenti intendono restituire alla città la consapevolezza di un valore da riconoscere e valorizzare.
Concepiti come momenti aperti alla collettività, gli incontri si propongono come occasioni di confronto tra esperienze, saperi e discipline differenti, con l'obiettivo di stimolare un dialogo sul ruolo della cultura, della ricerca e dell'innovazione nel contesto contemporaneo.
Con questo progetto il FAI invita il pubblico, e in particolare i cittadini varesini, a venire, tornare e frequentare Villa Panza non solo come casa-museo e sede di esposizioni, ma come luogo vivo, aperto e accogliente di scambio e confronto. Uno spazio in cui rileggere una parte della storia e riscoprire l'identità profonda di questo territorio, nel solco della visione di Giuseppe Panza di Biumo.
Nel primo, di un ciclo di appuntamenti ancora in via di definizione, Villa Panza incontra Maria Pierro con Matteo Inzaghi.
L'iniziativa prende forma proprio negli spazi in cui Giuseppe Panza, che scelse questo territorio come luogo di elezione, ha maturato il suo pensiero e affinato uno sguardo capace di trascendere confini geografici e culturali, portando Varese nel mondo e il mondo a Varese. Un patrimonio che diventa punto di partenza per conoscere e riflettere insieme a coloro che si sono formati in questo territorio e ne conservano un'impronta profonda.
A partire da febbraio 2026, il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano inaugura a Villa Panza un ciclo di incontri dedicato a personalità che hanno intrecciato il proprio percorso con questa terra, per nascita o per scelta, distinguendosi nei campi della ricerca, dell'innovazione e della creatività. Dall'arte alla scienza, dalla tecnologia all'economia, questi appuntamenti intendono restituire alla città la consapevolezza di un valore da riconoscere e valorizzare.
Concepiti come momenti aperti alla collettività, gli incontri si propongono come occasioni di confronto tra esperienze, saperi e discipline differenti, con l'obiettivo di stimolare un dialogo sul ruolo della cultura, della ricerca e dell'innovazione nel contesto contemporaneo.
Con questo progetto il FAI invita il pubblico, e in particolare i cittadini varesini, a venire, tornare e frequentare Villa Panza non solo come casa-museo e sede di esposizioni, ma come luogo vivo, aperto e accogliente di scambio e confronto. Uno spazio in cui rileggere una parte della storia e riscoprire l'identità profonda di questo territorio, nel solco della visione di Giuseppe Panza di Biumo.
Nel primo, di un ciclo di appuntamenti ancora in via di definizione, Villa Panza incontra Maria Pierro con Matteo Inzaghi.
