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Les Plus Beaux Jardins
de France

Les Plus Beaux Jardins de France - (I Più Belli Giardini Francesi) è una rete di giardini creata nel 1998 con l'intento di fare scoprire al pubblico un patrimonio botanico ancora poco conosciuto e di elevare, nell'immaginario collettivo, l'arte dei giardini ad un livello pari rispetto all'archittettura e/o alla pittura.

Ogni anno il network de Les Plus Beaux Jardins de France si rende protagonista di molteplici iniziative quali:
- redazione di articoli sull'arte dei giardini o su notizie di attualità relative ai membri della rete;
- organizzazione di eventi in collaborazione con partners;
- promozione della rete attraverso la creazione di una comunità digitale sui social networks.

Attualmente i membri dei Plus Beaux Jardins de France sono:

Parc floral d'Apremont-sur-Allier (Val-de-Loire)
Il Parc floral di Apremont-sur-Allier è una sintesi tra lo stile architetturale così detto «à la française» e lo stile pitturale inglese. Il rigore si unisce ai mixed borders e all'ispirazione esotica che si illustra nel ponte-pagoda, emblematico del Parc floral d'Apremont-sur-Allier.

Bambouseraie de Prafrance (Occitanie)
La Bambouseraie de Prafrance è stata creata 160 anni fa da Eugène Mazel. Appassionato di orticoltura e di scienze naturali Eugène Mazel nel 1856 inizia a coltivare le prime specie di bambù, seguite da altri alberi e piante provenienti dal Giappone, dalla Cina, dalla regione dell'Himalaya e dal Nord America. La Bambouseraie è oggi un orto botanico unico in Francia in cui si trova una grande varietà di bambù e di alberi rari.

Château et les Jardins de la Ballue (Bretagne)
I giardini del Château de la Ballue sono uno dei rari esempi di giardino manierista in Francia. Creati negli anni ‘70, i giardini de la Ballue si ispirano al manierismo cosi come al futurismo. Evocano le ville italiane con i giardini pensili e le viste sul paesaggio. Dal primo piano del Château de la Ballue, la vista sulla baia del Mont Saint-Michel è spettacolare.

Château de Breteuil (Ile-de-France)
Il Château de Breteuil è circondato da un giardino «à la française» e da un parco inglese. Nel château cosi come nel giardino francese, tutto evoca l'amicizia tra Louis de Breteuil, ministro di Luigi XIV, e il famoso scrittore Charles Perrault.

Château de Chambord (Val-de-Loire)
Dal 2017, dopo 14 anni di ricerche storiche, i visitatori del castello di Chambord possono passeggiare nei giardini «à la française» che sono stati restituiti sul modello dei giardini realizzati all'inizio del 700. Si tratta di un'opera fuori del comune per la quale sono stati piantati 32.500 piante e 800 alberi.

Château du Champ de Bataille (Normandie)
Spettacolo è la parola chiave per definire il Château e i Giardini du Champ de Bataille. Edificato nel '600, probabilmente dall'architetto reale Le Vau, il castello è di stile barocco. Il giardino, se non creato da Le Nôtre stesso, reca in sé il marchio dello stile del maestro. Danneggiato dal tempo, è stato oggetto di grandi lavori di restauro che, mantenendo sempre viva l'impronta barocca, ne fanno oggi un'opera contemporanea ligia allo spirito del luogo.

Domaine de Chantilly (Ile-de-France)
Il Domaine di Chantilly si costituisce di diversi spazi tra cui il giardino francese del 600, il giardino anglo-cinese del 700 e il giardino inglese dell'800. Il giardino francese è una creazione di Le Nôtre. Tra tutti i giardini creati da Le Nôtre, quello di Chantilly è famoso per essere il suo giardino preferito.

Château de Chaumont-Sur-Loire (Val-de-Loire)
Chaumont-sur-Loire è famoso per il Festival Internazionale dei Giardini che riunisce dal 1992 giardinieri e paesaggisti di tutte le nazionalità. L'innovazione è il fulcro del festival il cui tema cambia ogni anno.
Château de Chenonceau (Val-de-Loire)
Chenonceau o «il Castello delle Donne» è stato la residenza di donne di potere tra cui Diane de Poitiers e Caterina de' Medici. I parterres «à la française», lungo le rive del fiume, sono dedicati alle due illustri donne. Il giardino si compone anche di un labirinto, del Giardino verde, di un orto, e di un giardino omaggio a Russell Page.

Domaine de Courson (Ile-de-France)
Il parco del Domaine de Courson è un esempio rappresentativo delle creazioni romantiche in Francia nell'800. Grandi nomi dell'arte dei giardini hanno contribuito a fare di Courson uno dei più belli parchi francesi: Berthault, architetto imperiale, i fratelli Bühler, Ernest de Caraman, Timothy Vaughan e più recentemente Louis Benech.

Château de Saint-Jean de Beauregard (Ile-de-France)
Il giardino fiorito di Château de Saint-Jean de Beauregard è uno degli ultimi orti signorili del 600 ancora esistenti in Francia. In ogni stagione, i colori dell'orto sono diversi creando un arcobaleno vegetale.

Château de Vaux-Le-Vicomte (Ile-de-France)
I giardini di Vaux-le-Vicomte costituiscono la premessa di base della creazione dei giardini di Versailles. A Vaux-le-Vicomte, André Le Nôtre fissa i grandi principi dello stile «à la française», applicando per esempio nuovi principi di ottica che saranno poi amplificati a Versailles. Il castello e i giardini costituiscono un'opera d'arte da vedere.

Château de Villandry (Val-de-Loire)
A Villandry non c'è un solo grande giardino, ma diversi giardini, ciascuno con un proprio stile: l'orto è ispirato al Rinascimento, il giardino dei Semplici e il labirinto richiamano il Medioevo, il giardino d'Acqua è di stile «à la française», i giardini ornamentali sono una fantasia del loro creatore, Joachim Carvallo, il giardino del Sole è una creazione contemporanea. La riuscita di Villandry risiede nella straordinaria armonia tra i diversi giardini e l'architettura rinascimentale del castello.

Eyrignac et ses Jardins (Dordogne)
I giardini di Eyrignac sono famosi per l'eccezionale collezione di 300 esemplari botanici potati in forme diverse dai giardinieri alla vecchia maniera: con le cesoie. Intorno alla villa tipica del Périgord, i giardini «à la française» sono eleganti e tranquilli. L'ambiente cambia quando si scoprono i giardini bucolici che abbondano di colori vivaci.

Jardin des Cinq Sens (Yvoire) (Haute-Savoie)
Riparato dalla cinta muraria del castello medievale di Yvoire, edificato in riva al lago di Ginevra, il Jardin des Cinq Sens è stato sistemato durante gli anni ‘80 nello stile dei giardini del Medioevo per essere in armonia con l'architettura del castello. Il percorso vegetale sveglia i sensi dei visitatori grazie ai colori, agli odori, alle strutture, ai sapori delle piante. Il canto degli uccelli e il rumoreggiare della fontana centrale sono come una musica in sottofondo.

Villa & les Jardins Ephrussi de Rothschild (Côte d'Azur)
A ricordo degli anni ruggenti, la baronessa Béatrice de Rothschild fa edificare sull'ismo selvaggio di Cap Ferrat un palazzo color rosa e giardini stravaganti come la loro mandante. I giardini della villa sono suddivisi in 8 giardini. Il giardino «à la française» è il giardino maggiore attorno al quale sono disposti 7 giardini minori tra cui un giardino esotico, un altro fiorentino e un giardino delle rose con una vista stupenda sul mare Mediterraneo.

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