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Grandi Giardini Italiani Srl

c/o Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (COMO)
Italy

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Grandi Giardini Italiani Srl

Villa Erba - Cernobbio (CO) - Italia

Copyright Grandi Giardini Italiani Srl
P.I. 01151590112
Informazioni
sul giardino

Orari di apertura
Stagione 2021
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:30

*La biglietteria chiude mezz'ora prima

GREEN PASS: a partire dal 6 agosto, gli ospiti con più di 12 anni di età avranno l'obbligo di presentare al personale di accoglienza la “Certificazione verde” (detta anche “Green Pass”)

Ingresso
Biglietto unico
Parco di Pinocchio e Storico Giardino Garzoni
Adulti: € 25.00
Ridotto e gruppi: € 22.00

Contatti
Via San Gennaro, 3
51012 Collodi (PT)

T. +39 0572 429342
T. +39 0572 429613

www.pinocchio.it

Toscana

Parco monumentale di Pinocchio - Parco Policentrico Collodi-Pinocchio

Collodi, Pistoia

Giardino moderno
Adatto a famiglie
Parzialmente accessibile ai disabili
Pet Friendly
Ristorazione

Appunti di viaggio

Arrivare fin qui e non visitare Collodi Castello, la parte alta del borgo sarebbe come aver visto una sola faccia di un'unica medaglia. Edificato intorno al 1300, l'antico borgo, cui l'ideatore di Pinocchio era tanto affezionato da sceglierlo come nome d'arte, sorge alle spalle di Villa Garzoni. Giunto fino ad oggi nel suo originario aspetto medievale di paese fortificato, si può visitare solo a piedi. Per rendere più agevole la salita e per promuovere la conoscenza di questo gioiello toscano, i commercianti mettono a disposizione la domenica e nei giorni festivi una navetta che collega la parte bassa alla parte alta del paese.
Le navette partono ogni ora e accolgono circa 15/20 persone. Scegliete un posto vicino al finestrino per ammirare il paesaggio costellato di case in terratetto, le tipiche costruzioni toscane, che si poggiano direttamente sulle colline e si sviluppano in verticale su tre livelli.
Il Parco, invece, è un must per i bambini che regala emozioni anche agli adulti, giocato su un'ambientazione fiabesca dove tutto rimanda a Pinocchio e alle sue straordinarie avventure. Una rappresentazione visiva del celebre capolavoro letterario dello scrittore Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi. Per questo vi consiglio vivamente, soprattutto se siete in compagnia dei vostri piccoli, di concedervi un pranzo nello storico ristorante del Parco: ospite d'onore è proprio Pinocchio!

Come arrivare

In auto
Autostrada A1 direzione Firenze uscita A15 verso La Spezia/Parma Ovest. Prosegui fino all'uscita per A12/E80 verso Livorno. Prendi l'uscita Viareggio-Camaiore per A11 verso Lucca/Firenze uscita Chiesina Uzzanese. Poi attraversare Pescia (5 Km) e proseguire fino a Collodi (4 Km)

Parcheggio
Esterno e a pagamento di circa 300 posti a 30mt dall'ingresso del parco.

In treno
Dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella, prendere regionale per Lucca. Scendere alla fermata Pescia e dirigersi alla stazione dei bus. Prendere la Linea U803 Pescia – Collodi.

Bus/Navetta
Si può raggiungere Collodi con una navetta, stagionale o su prenotazione per gruppi, che parte da Montecatini Terme e ha una fermata alla stazione Ferroviaria di Pescia.

Cenni storici

Collodi è famosa per aver dato lo pseudonimo a Carlo Lorenzini; è il paese natale della madre e il luogo d'infanzia dell'autore de ''Le avventure di Pinocchio'', il libro non religioso più tradotto nel mondo.
Tre importanti elementi costituiscono Collodi: l'antico borgo, il giardino Garzoni e il parco di Pinocchio. Hanno in comune l'armonia con il paesaggio toscano e la capacità di portare la fantasia verso dimensioni inusuali e fiabesche.
L'idea di celebrare Pinocchio a Collodi fu nel 1951 dell'allora sindaco di Pescia Rolando Anzilotti, che costituì il Comitato per il Monumento a Pinocchio e invitò i maggiori artisti a concorso: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con “Pinocchio e la Fata” e Venturino Venturi con la “Piazzetta dei Mosaici”. Nel 1956 vennero inaugurati il celebre gruppo bronzeo, alto 5 metri, che raffigura la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici che rievocano gli episodi delle Avventure, opere ambientate in uno spazio progettato dagli architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi. Nel 1962 il Parco era divenuto una realtà culturale consolidata e fu allora che dal Comitato nacque la Fondazione nazionale Carlo Collodi. Nel 1963 fu inaugurata l'Osteria del Gambero Rosso di Giovanni Michelucci, che ospita l'omonimo ristorante e uno spazio per convegni, animazioni e laboratori.
Nel 1972 sorse a continuazione del Parco il Paese dei Balocchi, percorso fantastico in un ettaro di macchia mediterranea, progettato da Pietro Porcinai e costellato da 21 sculture in bronzo di Pietro Consagra e da costruzioni dell'architetto Marco Zanuso.
Il parco è un'opera d'arte contemporanea sotto la tutela del Ministero delle Belle Arti. Negli spazi del ''Laboratorio delle Parole e delle Figure” è stato aperto nel 2020 il Museo Interattivo di Pinocchio. Nel parco ci sono attrazioni ed eventi per i bambini ispirate la Paese dei Balocchi,
e ospita tutto l'anno mostre temporanee di arte contemporanea.

Parco monumentale di Pinocchio - Parco Policentrico Collodi-PinocchioCollodi, Pistoia (Toscana)
IN CORSO
TERMINA IL
30 Settembre 2021
Lo zoo di Pinocchio

Porcinai Pietro

(1910 – 1986)
Paesaggista e architetto di giardini toscano, nato da una famiglia di vivaisti, si diplomò in agraria, ma presto lasciò la Toscana e viaggiò a lungo in Inghilterra, Germania e Belgio. In questi paesi egli studiò, ma soprattutto si aprì a nuove tematiche di natura botanica, come la fitosociologia e l'ecologia, che si rivelarono poi fondamentali per la sua formazione di architetto di giardini. Fu attivo negli anni Trenta in Toscana (Villa ‘I Collazzi' a Firenze, piscina) e in Liguria (Villaggio Operaio a Panzano Magra). Dopo la guerra collaborò per la ricostruzione di quartieri berlinesi e fu tra i fondatori, a Londra, della International Federation of Landscape Architects (1948). Fra gli anni Cinquanta e Ottanta fu autore di numerosi progetti di giardini privati e pubblici in tutta Italia, fra i quali vanno ricordati il recupero del Parco Sempione di Milano e la realizzazione del Parco di Pinocchio a Collodi, con P. Consagra e M. Zanuso.