Great Gardens of the WorldGardens of SwitzerlandComo the electric lakeThe Great Green
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Grandi Giardini Italiani Srl

c/o Villa Erba
Largo Luchino Visconti, 4
22012 Cernobbio (COMO)
Italy

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Grandi Giardini Italiani Srl

Villa Erba - Cernobbio (CO) - Italia

Copyright Grandi Giardini Italiani Srl
P.I. 01151590112
Informazioni
sul giardino

Orari di apertura
Parco della Reggia di Monza
orario invernale: 7:00 - 19:00
(ingresso pedonale 20:30)
orario estivo: 7:00 - 20:30
(ingresso pedonale 21:30)
 
Giardini della Reggia di Monza
orario invernale: 7:00 - 18:30
orario estivo: 7:00 - 20:00

Villa Reale di Monza (momentaneamente chiusa)
da Martedì a Domenica: 10:00 - 19:00
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un'ora prima

Il roseto ''NISO FUMAGALLI'' della Villa Reale di Monza è aperto al pubblico da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 20.00
Lunedì chiuso

Ingresso
Parco della Reggia di Monza: ingresso aree pubbliche gratuito

Roseto ''NISO FUMAGALLI'': ingresso gratuito

Giardini della Reggia di Monza: ingresso gratuito

Villa Reale di Monza: ingresso a pagamento

Visite guidate su prenotazione a pagamento

Contatti
Viale Brianza, 1
20900 Monza (MB)

T. +39 039 394641
F. +39 039 384113

www.reggiadimonza.it

Lombardia

Parco della Reggia di Monza - ReGiS

Monza, Monza e della Brianza

Giardino storico
Accessibile ai disabili
Adatto a famiglie
Parcheggio
Pernottamento
Pet Friendly
Ristorazione
In Nome della Rosa

Come arrivare

In auto
Da MIlano: Autostrada A4 Milano-Venezia uscita Cinisello B.-Sesto S.G. verso Cinisello B./Sesto S.G.Seguire le indicazioni per Monza/Lecco ed entrare in SS36 del Lago di Como e dello Spluga. Proseguire per circa 3 km fino a destinazione.

In treno
Da Milano Ferrovie dello Stato e linea Trenord assicurano collegamenti con Monza.

Cenni storici

Il Parco di Monza è uno dei più vasti parchi storici europei e il maggiore tra quelli cintati da mura. Si tratta di un parco paesaggistico, costituito da vaste aree a prato nella zona centrale, da una parte a giardino formale nelle adiacenze della Villa Reale (i Giardini Reali), appezzamenti agricoli in prossimità delle architetture rurali storiche ed estese superfici a bosco concentrate nell'area settentrionale e in quella meridionale, in corrispondenza del fiume Lambro. Il complesso residenziale viene definito nell'ultimo quarto del XVIII secolo, grazie al contributo di Ferdinando d'Asburgo, che segue personalmente i lavori affiancato dall'architetto Giuseppe Piermarini.
Il giardino, concepito secondo lo schema formale, vede l'aggiunta di una sezione sistemata secondo i canoni dei giardini ''all'inglese''. Nonostante l'impianto della sezione settentrionale sia innovativo, con la realizzazione del laghetto con grotta, il tempietto d'ispirazione classicista e l'organizzazione libera degli spazi verdi, nel progetto di Piermarini si coglie la rottura tra l'impianto geometrico del verde direttamente con- nesso alla villa e la naturalità del giardino di piacere.

Il nuovo progetto si prefigura a inizio Ottocento come uno tra i primi casi di giardino/parco/paesaggio aperto alle suggestioni provenienti d'Oltralpe. Il 14 settembre 1805, l'imperatore Bonaparte decreta la costruzione di un immenso parco, la cui progettazione viene affidata all'architetto Luigi Canonica. Il progetto è finalizzato a estendere la superficie del Parco, secondo consuetudini riscontrabili in altri siti europei, e ad assolvere funzioni di rappresentanza e svago, ma nel contempo decretati a luoghi produttivi ove applicare tecniche agronomiche ispirate all'esperienza inglese. Il sistema di cascine e architetture rurali e religiose preesistenti è quindi unificato attraverso una rete di percorsi impostata sulla centuriazione romana. Vanno inoltre ricordati i contributi dei giardinieri impiegati a Monza durante l'operato di Luigi Canonica: Luigi Villoresi, Giambattista Rossi e Giuseppe Manetti.