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Il giardino delle rose "Vacunae Rosae"

Il giardino delle rose Vacunae Rosae, nato come un percorso dell'anima e pieno di simbolismi, ospita nei suoi 140 settori i migliori esemplari di ogni classe di rose: dalle rose botaniche - che hanno dato origine per riproduzione per lo più spontanea al genere così come lo conosciamo oggi - alle rose cosiddette antiche - definizione di massima, che però abbraccia un arco temporale di millenni, nel corso dei quali la proliferazione delle varietà traeva origine da impollinazioni spontanee e naturali ad opera di insetti, vento, uccelli ed altri agenti della natura - fino alle rose moderne.

Una per tutte fra le rose botaniche è la conosciutissima Rosa Gallica officinalis (nel settore 4 e nel settore 26), utilizzata fin dai tempi dell'antica Roma. Si tratta di una rosa di dimensioni medie, ad unica, copiosissima, fioritura tardo primaverile, che emana un intenso e gradevole profumo e che veniva coltivata per le sue proprietà medicinali.
Una rosa davvero particolare è la rosa faetida (nel secondo anello del labirinto), che come dice il nome non è famosa per il profumo ma per essere l'unica rosa gialla spontanea. Nel 1900 l'ibridatore Joseph Perner Ducher di Lione, riuscì dopo molti anni di tentativi, ad introdurre fra le rose il colore giallo vivo incrociando proprio la rosa foetida con la rosa ibrida perenne Antoine Ducher (nel settore 30), dando vita ad un rosaio con fiori doppi, gialli, rifiorenti e profumati, a cui fu dato il nome di Soleil d'Or (settore 32 e 63).

Tutte le classi di rose antiche sono degnamente rappresentate nel roseto Vacunae Rosae: per esempio l'importantissima Rosa damascena trigintipetala ( nome assegnato le per il numero dei petali, sempre intorno ai 30), dalla quale viene estratta l'essenza di rose utilizzata per la preparazione di profumi da parte di importante e case produttrici. Altre rose derivate dalla damascena per ibridazione sia spontanea che per opera dell'uomo (per esempio la splendida Mme Hardy, visibile nel settore 8, una rosa nata nel 1831 dal fiore bianco puro, aggraziato e tuttavia superbo, con profumo intenso e inebriante che è percepibile anche nelle foglie.
Dalla Rosa Alba, le cui origini restano tutt'oggi semi sconosciute, alla Rosa centifolia anch'essa probabilmente frutto di ibridazioni naturali. È possibile ammirare poi le classi all'interno delle quali la mano dell'uomo ha inciso in maniera determinante per la creazione di numerose varietà tuttora largamente apprezzate. Vi è infatti una discreta collezione di rose bourbon e portland.
Passeggiare nel roseto Vacunae Rosae è un momento davvero speciale dove l' animo si perde tra profumi e colori unici, in un percorso storico e botanico unico al mondo.