Dopo il grande successo dell'esposizione Abbracci di Luce nell'autunno 2025, Fondazione Augusto Rancilio propone un nuovo appuntamento dedicato all'arte contemporanea e alla riflessione interiore.
Abbracci dell'Anima, a cura di Martina Bortoluzzi e Valeria Foglia, presenta una nuova selezione di opere dalla Collezione Kiron e invita il visitatore a intraprendere un viaggio dentro di sé.
Attraverso le opere di artisti contemporanei italiani e internazionali, il percorso esplora identità, emozioni, memoria, passioni, fragilità e amore, accompagnando il visitatore attraverso le diverse dimensioni dell'esperienza umana.
Dalla ricerca di sé e dal mistero della propria identità al labirinto delle scelte; dalle radici e dalla memoria delle generazioni all'innocenza dell'infanzia e alla vitalità delle passioni. Il percorso conduce poi verso le paure e le ombre interiori, intese non come nemici da combattere, ma come parti di noi da riconoscere e accogliere. A concludere il viaggio, l'amore, inteso come incontro, riconoscimento e abbraccio dell'altro e di sé.
Abbracci dell'Anima non propone un percorso da seguire, ma un'esperienza da vivere: ogni opera diventa una porta verso la propria interiorità e un'occasione per ritrovare, nel dialogo con l'arte, qualcosa di sé.
La mostra è visitabile in concomitanza con l'apertura al pubblico di Villa Arconati.
Abbracci dell'Anima, a cura di Martina Bortoluzzi e Valeria Foglia, presenta una nuova selezione di opere dalla Collezione Kiron e invita il visitatore a intraprendere un viaggio dentro di sé.
Attraverso le opere di artisti contemporanei italiani e internazionali, il percorso esplora identità, emozioni, memoria, passioni, fragilità e amore, accompagnando il visitatore attraverso le diverse dimensioni dell'esperienza umana.
Dalla ricerca di sé e dal mistero della propria identità al labirinto delle scelte; dalle radici e dalla memoria delle generazioni all'innocenza dell'infanzia e alla vitalità delle passioni. Il percorso conduce poi verso le paure e le ombre interiori, intese non come nemici da combattere, ma come parti di noi da riconoscere e accogliere. A concludere il viaggio, l'amore, inteso come incontro, riconoscimento e abbraccio dell'altro e di sé.
Abbracci dell'Anima non propone un percorso da seguire, ma un'esperienza da vivere: ogni opera diventa una porta verso la propria interiorità e un'occasione per ritrovare, nel dialogo con l'arte, qualcosa di sé.
La mostra è visitabile in concomitanza con l'apertura al pubblico di Villa Arconati.
