Il 27, 28, 29 aprile partecipa anche tu ad una delle viiste guidate in programma a Villa Arconati-FAR dal titolo ''Tra arte e natura''. Un'occasione speciale per scoprire il giardino di Villa Arconati da una prospettiva inedita, dove storia, arte e natura si intrecciano in un racconto affascinante.
Per tre pomeriggi consecutivi, i visitatori potranno partecipare a una visita guidata botanica accompagnati da una guida esperta e da un giardiniere della Fondazione Augusto Rancilio. Un'esperienza immersiva pensata per valorizzare non solo il patrimonio storico-artistico del parco, ma anche le sue straordinarie eccellenze botaniche, raccontate da chi se ne prende cura ogni giorno.
Il percorso si apre tra gli agrumi storici - in particolare i limoni, coltivati fin dal Seicento in grandi vasi in terracotta realizzati su misura - per poi proseguire verso la maestosa quercia che domina il Teatro di Diana, evocando atmosfere mitologiche. Si incontrerà quindi un raro acero monumentale, tra i più antichi del giardino, e si attraverseranno scenografici filari di carpini modellati dall'arte topiaria, vere e proprie sculture vegetali.
La visita si conclude nell'area del laghetto, dove le piante acquatiche sono protagoniste di un sofisticato sistema di fitodepurazione naturale, che alimenta in modo sostenibile i giochi d'acqua delle fontane storiche.
Un'esperienza unica per vivere il giardino con occhi nuovi, lasciandosi guidare tra bellezza, biodiversità e ingegno umano.
Per tre pomeriggi consecutivi, i visitatori potranno partecipare a una visita guidata botanica accompagnati da una guida esperta e da un giardiniere della Fondazione Augusto Rancilio. Un'esperienza immersiva pensata per valorizzare non solo il patrimonio storico-artistico del parco, ma anche le sue straordinarie eccellenze botaniche, raccontate da chi se ne prende cura ogni giorno.
Il percorso si apre tra gli agrumi storici - in particolare i limoni, coltivati fin dal Seicento in grandi vasi in terracotta realizzati su misura - per poi proseguire verso la maestosa quercia che domina il Teatro di Diana, evocando atmosfere mitologiche. Si incontrerà quindi un raro acero monumentale, tra i più antichi del giardino, e si attraverseranno scenografici filari di carpini modellati dall'arte topiaria, vere e proprie sculture vegetali.
La visita si conclude nell'area del laghetto, dove le piante acquatiche sono protagoniste di un sofisticato sistema di fitodepurazione naturale, che alimenta in modo sostenibile i giochi d'acqua delle fontane storiche.
Un'esperienza unica per vivere il giardino con occhi nuovi, lasciandosi guidare tra bellezza, biodiversità e ingegno umano.
