Storia
In Puglia, affacciato sulla distesa della Piana degli Ulivi Monumentali e custodito tra le architetture candide della Città Bianca, Vista Ostuni interpreta una nuova idea di ospitalità italiana.
Nato dalla riqualificazione dell'ex Manifattura Tabacchi di Ostuni, l'hotel cinque stelle lusso accoglie gli ospiti in un luogo pensato per dialogare profondamente con il territorio, valorizzandone identità, paesaggio e cultura.
Con oltre 170 specie botaniche e un'estensione di tre ettari, i giardini di Vista Ostuni, progettati dall'architetto paesaggista Erik Dhont, rappresentano un raffinato equilibrio tra architettura, benessere e natura.
Fin dal cortile d'ingresso si percepisce un'atmosfera sospesa nel tempo: ulivi e carrubi secolari, palme e agrumi accolgono gli ospiti insieme a una fontana che richiama la tradizione del giardino all'italiana.
Sul fronte dell'edificio, antichi gelsi raccontano una storia di radici profonde, mentre nelle aree dedicate alla convivialità le erbe aromatiche e officinali - timo, menta, elicriso, finocchio, origano e artemisia - convivono armoniosamente con gelsomini e agrumi. Gli alberi da frutto - aranci, fichi di diverse varietà, melograni e corbezzoli sono protagonisti dell'intero paesaggio.
A dominare la scena resta però la macchia mediterranea, con le sue piante più tipiche: lecci, lentischi, mirti, eriche arboree e sughere, dominano il quadro vegetale, conferendo al giardino una struttura solida e una forza espressiva che riflettono la resilienza di questi ecosistemi.
Gli elementi architettonici in pietra locale - dai muretti a secco alle grandi rocce recuperate direttamente dal terreno - contribuiscono alla creazione di microhabitat ideali per specie erbacee adattate agli ambienti più aridi, come capperi, euforbie e timo.
Il giardino è benessere, armonia e gioia. Quello di Vista Ostuni incarna pienamente questa visione: un luogo di cura e di equilibrio, dove la continuità con il paesaggio circostante immerge l'ospite nel cuore più autentico della Puglia mediterranea.