Il tema scelto per il 2026, “L'arte e la maniera. Il giardino intelligente, pensato con passione e coltivato con cura”, esprime perfettamente la doppia anima del festival, ovvero la capacità di far dialogare il sapere (la bellezza e la divulgazione scientifica) con il saper fare (la manualità e l'esperienza di chi coltiva la terra).
L'anteprima e le grandi novità del 2026
Il viaggio di Horti Aperti inizierà in realtà già venerdì 18 settembre alle ore 21:00 con una speciale serata inaugurale all'Orto Botanico dell'Università di Pavia, il più antico della Lombardia. Qui, il divulgatore e fotografo Francesco Tomasinelli guiderà il pubblico attraverso la conferenza-spettacolo ''Nulla è come sembra'', dedicata all'affascinante mondo del mimetismo in natura.
Nel weekend il festival entrerà nel vivo nella splendida cornice del Parco Horti del Collegio Borromeo, uno spazio unico in cui la biodiversità incontra le installazioni d'arte contemporanea di maestri come Arnaldo Pomodoro e David Tremlett. Quest'anno il festival vanta una madrina d'eccezione: la celebre autrice e conduttrice Licia Colò, da quarant'anni il volto più autorevole della divulgazione ecologica in Italia. Domenica mattina Licia Colò incontrerà il pubblico e, per l'occasione, verrà ufficialmente battezzata la nuova Rosa 'Licia Colò', una varietà sostenibile e resistente nata dall'ibridatrice biologica Adriana Balzi.
La vera grande novità logistica di questa edizione è il debutto di ''Orto da Coltivare'', una nuova area interamente dedicata ai workshop pratici e alle lezioni dal vivo. Realizzato in collaborazione con Solabiol, questo spazio ospiterà i divulgatori green più seguiti sui social network - come Matteo Cereda, Pietro Isolan, Botanic Bea, L'Amico delle Piante e i fondatori di Bosco di Ogigia - pronti a insegnare trucchi concreti sulla cura del frutteto, la difesa biologica dell'orto e la gestione del balcone sostenibile.
Grandi ospiti e una mostra-mercato d'eccellenza
Accanto alla pratica ci sarà tanto spazio per la riflessione nell'ormai tradizionale Agorà del Pensiero. L'apertura degli incontri del fine settimana è affidata ai Grandi Giardini Italiani che saranno protagonisti con due appuntamenti dedicati alla “mirabilia”, alla scoperta delle meraviglie del mondo vegetale e del patrimonio botanico italiano.
Il primo è alle ore 11.00, «Mirabilia. Il mondo delle piante e della ricerca che se ne occupa, svelato attraverso le opere d'arte». Renato Bruni, direttore scientifico dell'Orto Botanico dell'Università di Parma dialogherà con Silvia Assini, direttrice dell'Orto Botanico dell'Università di Pavia, parte della rete d'eccellenza Grandi Giardini Italiani. Un incontro che intreccia botanica, ricerca e arte per svelare la straordinaria complessità e bellezza del mondo delle piante.
Alle ore 12.15 sarà la volta di «Salvare la meraviglia. La storia di Villa della Pergola e delle sue collezioni botaniche», un racconto di rinascita e passione per il patrimonio botanico. A portarlo al centro del festival saranno Antonio Ricci, autore televisivo, e Silvia Arnaud Ricci, storica dell'arte, artefici della rinascita dei prestigiosi Giardini di Villa della Pergola di Alassio, parte della rete d'eccellenza dei Grandi Giardini Italiani e riconosciuti come RHS Partner Garden. I giardini custodiscono collezioni botaniche di eccezionale valore: oltre 500 varietà di agapanti, la più importante collezione d'Europa, e 40 varietà di glicini, la più importante d'Italia.
Un incontro che racconta come la tutela della biodiversità possa diventare una vera opera di cultura, cura e bellezza, trasformando la conservazione del patrimonio naturale in un'esperienza capace di parlare al presente e al futuro.
Tra gli altri ospiti di spicco figurano l'architetto paesaggista Andreas Kipar, che parlerà di città Nature Positive e resilienza climatica, la conduttrice Tessa Gelisio con il suo nuovo libro sui Green Jobs, lo scrittore Tiziano Fratus, la veterinaria Monica Pais e il chimico Giorgio Volpi.
Per gli appassionati di shopping verde, Horti Aperti si conferma una mostra-mercato d'eccellenza con circa 50 espositori provenienti da tutta Italia. La selezione è rigorosissima: solo vivaisti, collezionisti botanici e artigiani che coltivano direttamente i propri prodotti, offrendo ai visitatori l'opportunità di acquistare piante rare, collezioni insolite e varietà tradizionali del territorio pavese direttamente dalle mani dei produttori. Non mancheranno, infine, attività per tutta la famiglia: i laboratori per bambini curati dalla Fondazione Feltrinelli e le innovative sessioni di ecotuning (eco-psicologia) condotte da Roberta Spoleto.
Affrettati ad acquistare il tuo biglietto. Per chi si muove in anticipo fino al 5 settembre è attiva sul sito ufficiale una promozione online 2x1, che permette di acquistare due biglietti interi al prezzo di uno (10 euro totali).
Scopri il programma completo.
