🌸 Cosa ti aspetta: I Giardini e i Labirinti Verdi
Il parco racchiude l'impronta settecentesca del suo ideatore, l'avo Roberto Zaborra, che inserì elementi sorprendenti e bizzarri alla ricerca di un'armonia perfetta con il paesaggio.
- Il Giardino di Rappresentanza
Frutto di una ricerca trentennale in tutta Europa, ospita 200 varietà di rose (circa mille esemplari). Tra queste spicca la rosa 'Aviateur Blériot', dedicata al trasvolatore della Manica del 1909. Al centro, una vasca di ninfee è circondata da yucca, peonie 'Hana Kisoi' e rose inglesi. - Il Giardino Segreto
Un angolo intimo e profumato, ricco di alberi secolari (cipressi, tassi, tigli, una lagestroemia ultracentenaria e un vecchio diospiro), piante aromatiche, clematidi, gelsomini e passiflore. - I Tre Labirinti
Mettersi alla prova tra le siepi non è mai stato così affascinante:
◆ Il Labirinto del Minotauro: Un richiamo al mito di Icaro e alla storia del volo.
◆ Il Labirinto del ''Forse che sì forse che no'': Un omaggio al celebre romanzo dannunziano.
◆ Il Labirinto dell'Africa: Terzo labirinto del complesso, inaugurato nel 2013.
✈️ Tra Letteratura e Aviazione: Il Museo e le Stanze Dannunziane
Passeggiando lungo il viale di carpini potati a tunnel, potrai ammirare dall'alto l'antica peschiera e il campo di volo originario. Proprio da qui, il 9 agosto 1918, Gabriele D'Annunzio e la squadriglia della Serenissima partirono per lo storico e leggendario Volo su Vienna.
Oggi la Villa è la sede del Museo del Volo. All'esterno potrai percorrere il suggestivo ''Viale degli Eroi'', dove la botanica sposa l'aeronautica:
◆ L'alloro, dedicato a D'Annunzio e alla sua opera poetica.
◆ Il frassino, dedicato al conte da Schio, che utilizzava questo legno per i suoi dirigibili.
🌟 Un'idea perfetta per: Famiglie, appassionati di storia, amanti della botanica e chiunque cerchi una domenica di relax e cultura a contatto con la natura.
