Da oltre settant'anni, le più grandi orchestre, i più celebri direttori e i solisti più acclamati del pianeta si esibiscono su un palco arditamente proteso nel vuoto, sospeso tra cielo e mare a 350 metri d'altezza sulla Costiera Amalfitana.
🏛️ NOTE STORICHE E IDENTITÀ
Le origini della manifestazione affondano le radici nel lontano 1880, anno in cui il celebre compositore Richard Wagner visitò i giardini di Villa Rufolo. Rapito dalla bellezza senza tempo del luogo, lo definì il suo personale ''giardino magico di Klingsor''. Quell'incanto originario ispirò, nell'estate del 1953, la nascita ufficiale della rassegna musicale.
Il festival deve la sua felice intuizione a Girolamo Bottiglieri e a Paolo Caruso, che seppero coniugare la memoria wagneriana del sito - reso splendido dal filantropo scozzese Sir Francis Nevile Reid - con la rivoluzionaria idea di un palco panoramico, trasformando Ravello in una meta d'elezione per capi di stato, intellettuali e amanti dell'arte globale, sinonimo di raffinatezza, eleganza e rispetto dell'ospitalità.
✨ COSA ASPETTARSI DALLA 74ª EDIZIONE
💫 Grandi Orchestre Internazionali
Un cartellone di altissimo livello che rinnova la tradizione inaugurata nei primi anni Cinquanta dai direttori Hermann Scherchen e William Steinberg.
💫 Una Sede Unica al Mondo
I giardini storici di Villa Rufolo, celebri per le spettacolari fioriture e le architetture storiche, oggi ufficialmente riconosciuti tra i parchi più belli d'Italia.
💫 Atmosfera d'Élite
Un'esperienza immersiva ed emozionante dove la musica incontra la pietra delle antiche dimore e il blu del Mediterraneo.
🎶 IL FESTIVAL
Ad aprire il Festival, sabato 4 luglio, una delle più note orchestre italiane, quella del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti, accostando il Siegfried-Idyll di Richard Wagner alla Sinfonia n. 3 “Eroica” di Ludwig van Beethoven. La pagina di Wagner, struggente e intensa, prelude a un monumento del sinfonismo classico, nel quale Beethoven riflette sulla forma, sulla storia e sul futuro.
Il Festival chiude, sabato 5 settembre, con una serata di altissimo profilo internazionale: Sir Simon Rattle dirige la Freiburger Barockorchester e una grande virtuosa come Isabelle Faust nel Concerto per violino di Schumann, seguito dalla sua Seconda Sinfonia. Una conclusione nel segno della profondità romantica e dell'eccellenza esecutiva.
Scopri qui l'intero programma del Festival.
