Cerca
Grandi Giardini Italiani
Ricerca nel sito
Cerca un termine in Giardini
Articoli
Grandi Giardini Italiani
TwitterFacebook

Piccolo Mondo Antico

Un itinerario alla scoperta dei tesori segreti custoditi nei
Grandi Giardini Italiani

Piccolo Mondo Antico è il nome dell'itinerario che Grandi Giardini Italiani, prendendo spunto dal romanzo di Antonio Fogazzaro, dedica al viaggiatore assetato di sapere e di conoscenza. Si tratta di un cammino di ricerca, attuale in ogni stagione, che porta alla scoperta di tesori segreti racchiusi nei grandi palazzi o nelle eleganti ville rinascimentali, e ancora nelle memorie storiche delle Casa Museo del Network.
Qui si vuole catalizzare l'attenzione del pubblico su quelle rarità storiche cristallizzate in cimeli resi ancor più preziosi dal loro restare immutati di fronte all'ineluttabile scorrere del tempo, e che ci consegnano un ritratto che vive nella storia, la attraversa e la supera, acquistando così forza e spessore. Penso ad esempio all'antico scrittorio di Antonio Fogazzaro, presente a Villa Fogazzaro Roi (Oria di Valsolda, CO), che custodisce numerose annotazioni autografe vergate dal letterato direttamente sul legno dei cassetti e tra queste, quella della data in cui venne terminato Piccolo Mondo Antico o ancora la straziante dedica al figlio Mariano, morto di tifo nel 1895. Penso anche alle Case Museo del Network, più che semplici fotografie di un dato momento storico, monumenti perpetui al ricordo e alla gesta di uomini illustri conosciuti per le loro imprese eroiche e/o per le loro opere letterarie come Gabriele D'Annunzio.

In questo viaggio che idealmente ha inizio sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, ti imbatterei tra i tesori celati all'interno del Palazzo di Isola Bella (Stresa, VB) e la Casa Museo di Isola Madre (Stresa, VB). Voluto da Vitaliano VI Borromeo, nel lontano 1632, e ultimato solo alla fine della II Guerra Mondiale, il Palazzo di Isola Bella, nel suo elegante e suggestivo susseguirsi di stanze, preserva la Galleria dei Quadri o del Generale Berthier, una testimonianza unica nel suo genere composta da più di 130 opere, dai seguaci di Leonardo al trionfo del barocco. Tele di noti artisti tra i quali il pittore napoletano Luca Giordano, il toscano Francesco Zuccarelli e il fiammingo Pieter Muller, detto il Tempesta, occupano le pareti di tutta la dimora, insieme a mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi fiamminghi. A Isola Madre, invece, i prestigiosi arredi di Casa Borromeo sono ancora serbati in un edificio cinquecentesco, elegantemente sobrio, dove si possono ammirare trompe l'oeil alle pareti, collezioni di porcellane, arredi preziosi e l'inusuale presenza di teatrini e marionette, destinati all'intrattenimento e allo svago dei membri della famiglia e degli amici.
Proseguendo nell'entroterra piemontese in provincia di Torino ad incuriosirti sarà la collezione dei trenini del Conte del Castello di Pralormo (Pralormo, TO), una collezione di treni in miniatura frutto della passione che il conte Edoardo Beraudo di Pralormo coltivò a partire dal 1896 e che lo accompagnò per tutta la vita.

In provincia di Biella, a Trivero, scoprirai che in una palazzina degli anni '30 un tempo casa di famiglia di Ermenegildo Zegna, è stata inaugurata nel 2007 Casa Zegna, luogo unico che si propone al contempo come polo di aggregazione culturale e archivio storico, uno spazio espositivo che ospita nel corso dell'anno diverse mostre accanto a quella permanente sui Cent'Anni di Eccellenza. Dalla Fabbrica del Tessuto alla Fabbrica dello Stile. Nel centro storico della cittadina biellese, invece, Palazzo La Marmora è un prezioso esempio di Casa Museo, intesa come residenza di famiglia tramandata di generazione in generazione e che qui testimonia ben otto secoli di storia: dal Rinascimento al Novecento, passando per il Risorgimento e gli anni dell'Unità d'Italia. C'è un filo che lega ogni spazio, ogni oggetto del Palazzo alle storie della famiglia che lo abita da sempre, quella dei marchesi Mori Ubaldini degli Alberti La Marmora. Per conoscere in profondità gli aneddoti, le curiosità, i segreti, le consuetudini della casa museo e di tutte le persone che l'hanno abitata nell'avvicendarsi dei secoli non perdere l'opportunità di prenotare la tua visita guidata con il proprietario.
In Liguria sulla collina che domina S. Margherita Ligure si erge Villa Durazzo, edificata nel Seicento dai marchesi Durazzo. Se dai giardini si gode una vista sbalorditiva sul Gollfo del Tigullio, la villa è famosa per i cimeli custoditi al suo interno: dall'importante quadreria di scuola genovese, ai mobili d'epoca, lampadari di Murano e pavimenti in graniglia. Ad Imperia, Villa Grock, un tempo dimora del celebre clown Adrien Wettach, in arte “Grock”, oggi è Museo del Clown, un percorso immersivo e magico dedicato ai professionisti del circo e, in particolare, all'arte dei clown. Un viaggio nella creatività attraverso la levità del gesto e dell'espressione, della battuta insolente, del riferimento elegante alla musica, della corrosività sociale propria del clown, in un'ambientazione fiabesca, tra specchi magici e armadi delle meraviglie, in compagnia di fantasmi antichi che appariranno all'improvviso dal nulla.

Restando in provincia di Imperia, a Sanremo, a Villa Ormond le cui mura custodiscono gelosamente i segreti di ospiti illustri che qui vi soggiornarono quali i principi di Prussia, il Duca d'Aosta e la celebre principessa Elisabetta d'Austria, nella recente ristrutturata Palazzina Winter è ospitato il Floriseum - Museo del fiore. Inaugurato nel 2017 il Museo del Fiore di Sanremo si propone come un percorso di visita, ma anche come centro di valorizzazione e promozione della cultura florovivaistica e del paesaggio della Riviera di Ponente. Qui potrai trovare manuali esotici, foto d'epoca, volumi sull'ibridazione, tante curiosità per appassionati, esperti o semplici curiosi.
Spostandoci in terra lombarda sono tante le proprietà del Network che riservano grandi sorprese. Dalla Casa Museo dello scrittore Fogazzaro a Oria di Valsolda che profuma di un passato ancora presente cristallizzato nei numerosi cimeli della Villa, a Villa Erba che racconta la storia di un grande registra italiano Luchino Visconti, che qui era solito passare le estati in famiglia, ambienti immortalati in uno dei suoi ultimi lavori: il film Ludwig. Muovendoci lungo la Via Regina, incastonata tra le anse che lambiscono le dolci sponde del Lago di Como spicca in tutta la sua magnificenza Villa del Balbaniello, un tempo meta prediletta da letterati e viaggiatori, oggi vivida testimonianza della vita quotidiana e delle fortunate gesta del suo ultimo proprietario Guido Monzino. Un racconto avventuroso che prende vita da mappe, strumenti di viaggio, libri, arredi e preziose quanto curiose collezioni di oggetti d'arte antica e primitiva. Tutto è ancora allestito secondo il suo volere, come i cimeli delle sue note imprese alpinistiche, custoditi nell'affascinante Museo delle Spedizioni.
Sempre sul Lago di Como a Villa Carlotta (Tremezzina) sono custoditi i capolavori di Canova, Thorvaldsen e Hayez. Una raccolta fortemente voluta da Gian Battista Sommariva, imprenditore e collezionista che acquistò la villa nel 1795 dal banchiere Giorgio Clerici, ceduta nel 1843 alla principessa Marianna di Nassau, che ne fece dono alla figlia Carlotta in occasione delle nozze con Giorgio di Sassonia-Meiningen. Oggi al primo piano della Villa si possono ammirare tra gli altri la scultura in gesso di Musa Tersicore e la copia coeva della Maddalena Penitente di Antonio Canova; L'ultimo bacio dato a Giulietta da Romeo, uno tra i più importanti dipinti della raccolta di Francesco Hayez

e ancora l'imponente altorilievo con L'ingresso di Alessandro Magno in Babilonia, capolavoro dello scultore danese Bertel Thorvaldsen. Il secondo piano è, invece, un tuffo nelle ambientazioni di Carlotta e del suo amato. Qui si possono osservare nella loro collocazione originale mobili, oggetti, dipinti, decorazioni pittoriche: tutte tracce del gusto dell'abitare in villa dei due coniugi.

Sulla sponda opposta, in provincia di Lecco, i Giardini di Villa Monastero, un vero e proprio scrigno botanico che si estende per circa 2 chilometri lungo il fronte lago da Varenna a Fiumelatte, sono dominati al centro dalla Casa Museo testimone di quattro secoli di storia delle famiglie e dei personaggi di spicco del panorama culturale e artistico italiano ed europeo che qui si sono avvicendati. Gusti e stili differenti che si sovrappongono e si fondono formando un gioiello sul Lago di Como, perfettamente conservati dall'Ottocento, sino ai gironi nostri. Attraversando i 14 ambienti interamente arredati, dalla sala del Bigliardo a quella della Musica, dal salottino Mornico alla camera padronale, ammirerai il modo di vivere del passato, la raffinatezza delle decorazioni e degli arredi, la ricchezza dei materiali e la varietà degli stili.



Spostandoci in provincia di Brescia, a Gardone Riviera, un piccolo comune che conta meno di tremila abitanti, affacciato sulle acque cristalline del lago di Garda, è nella Prioria de Il Vittoriale degli Italiani, ultima dimora storica del Vate, che è custodita gelosamente la memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima Guerra Mondiale. Nelle stanze sono conservati circa 10.000 oggetti e 33.000 libri, che si abbinano a frasi enigmatiche e motti, leggibili su architravi e camini, in un gioco continuo di rimandi simbolici. L'atmosfera di sacralità che si respira all'interno è ampliata dalla scarsa illuminazione.

A 30 km da essa, potrai visitare un'altra importante Casa Museo, la dimora abitata fino al 1941 dal senatore Ugo Da Como e dalla moglie Maria Glisenti: la Rocca di Lonato del Garda. L'identità di questa dimora borghese si è mantenuta inalterata sino ad oggi. La Casa del Podestà può essere considerata una vera e propria “casa Biblioteca” che conserva una raccolta di circa 50.000 volumi, una tra le collezioni private più importanti in Italia settentrionale, facente parte di un complesso monumentale di straordinaria bellezza, dominato dalla grandiosa Rocca visconteo-veneta.
Sullo sperone di roccia che domina la sponda meridionale del Lago Maggiore, si staglia la Rocca di Angera, che ospita al suo interno il più grande Museo della Bambola d'Europa, che ripropone la storia della bambola e del gioco attraverso l'evoluzione dei materiali, i comportamenti socio-educativi e i legami con arte, costume e moda di ieri e oggi.

A Casalzuigno, in provincia di Varese, la dimora di campagna dei Della Porta, una tipica villa di delizie settecentesca, tutto è fermo a com'era un tempo e si può passeggiare tra saloni e salottini, attraversare sontuose gallerie e ammirare i fastosi decori delle camere da letto, piccoli capolavori in stile rococò. Nella Sala del Biliardo, appeso ad una parete, è esposto un raro esemplare del biribissi, un antico e popolare gioco d'azzardo in voga nel ‘700, da molti considerato l'antenato della roulette.

L'itinerario ti conduce ancora nel cuore di Varese alla scoperta della magnifica collezione permanente voluta dal conte Giuseppe Panza, che dagli anni '50 iniziò a creare una collezione d'arte del XX secolo divenuta, nel tempo, famosa in tutto il mondo. A Villa Panza, oggi sono custodite oltre 150 straordinarie opere di arte contemporanea che nell'intento del suo creatore danno vita a “un luogo che rappresenta il cuore della cultura europea e al tempo stesso […] l'unione tra l'Europa e l'America nella sua piena espressione” (Wim Wenders, 2015).
L'arte è protagonista anche a Villa Necchi Campiglio, un'icona del déco anni Trenta nel cuore di Milano, che racchiude al suo interno notevoli raccolte d'arte che spaziano dalla collezione di quadri, arredi e suppellettili del XVIII secolo donata dai coniugi de' Micheli, alla rassegna di capolavori di primo Novecento lasciata da Claudia Gian Ferrari, fino alle 21 opere su carta della Collezione Guido Sforni (1935-1975), con lavori di Picasso, Fontana, Modigliani, Matisse e altri grandi nomi del XX secolo.

In Veneto nel Museo del Volo 2.0 del Castello di San Pelagio, nato per rendere omaggio all'eroico volo su Vienna compiuto da Gabriele D'Annunzio e dalla sua squadriglia, il 9 agosto 1918, nelle stanze del poeta tutto è rimasto come allora perché si possano rivivere quei momenti e ripercorrere la storia del volo umano in un museo unico in Europa. Un'esperienza che ritorna con forza in una sala al piano terra, allestita come i vecchi hangar del campo di volo di San Pelagio, con proiezioni alte più di 7 metri, che ripercorrono la storia di quel giorno: la rotta, gli aerei, le parole del Vate e il lancio dei volantini tricolori inneggianti alla resa.

A dieci minuti da Padova e a venti minuti da Venezia a Villa Pisani Museo Nazionale, la “Regina delle ville venete”, l'appartamento napoleonico serba ricchi tesori: il grandioso letto a baldacchino sormontato dall'iniziale
dell'imperatore, gli splendidi cassettoni opera dell'intarsiatore lombardo Giuseppe Maggiolini, prediletto dalle corti europee, i monocromi di Giovanni Carlo Bevilacqua che narrano il mito di Eros e Psiche ed i preziosi mobili in stile Impero realizzati appositamente per villa Pisani.
All'interno della Sala da Pranzo la tavola è apparecchiata con un servizio di piatti usato dalla corte napoleonica. Al centro è collocato un prezioso centrotavola in alabastro in stile neoclassico. Edificata nel quattrocento dalla famiglia Pisani, fu venduta nel 1807 a Napoleone Bonaparte e divenne con gli anni luogo di villeggiatura prediletto dall'imperatrice d'Austria Marianna Carolina che qui ospitò l'intero gotha dell'aristocrazia europea: dal re di Spagna Carlo IV (1815) allo zar di Russia Alessandro I (1822), dal re di Napoli Ferdinando II (1837) al re di Grecia Ottone (1837) e molti altri.

A Orgiano in provincia di Vicenza, il viaggio continua a Il ''Serraglio'' di Villa Francanzan Piovene alla scoperta del Museo “Vita quotidiana e lavoro in villa” che prende vita nella grande Barchessa.
All'esterno una rara collezione dei primi motori agricoli e di trattori riflette il cambiamento nella lavorazione dei campi negli ultimi cento anni, a seguito del “progresso” e della meccanizzazione.

A Villa Trissino Marzotto (Trissino, VI) si può ammirare, invece, una delle più belle quadreria dell'ottocento.
A Fontanellato, vicino Parma è la collezione permanente dell'editore Franco Maria Ricci, ospitata all'interno del Museo del Labirinto della Masone, la perla del viaggio emiliano.
Eclettica e curiosa, la collezione d'arte riflette il gusto personale del suo proprietario e si snoda tra cinque secoli di Storia dell'Arte, con opere che vanno dal Cinquecento al Novecento.
Vicino Bologna, a Palazzo di Varignana, c'è un piccolo tesoro nascosto all'interno del Palazzo Bentivoglio, una wunderkammer, una vera e propria camera delle meraviglie che ospita tesori, per lo più raccolti dalla proprietà nei suoi viaggi, tra cui spicca un mosaico policromo claternate della seconda metà del I sec. a.C e un chicco di riso in cui è dipinto a mano il Palazzo Reale di Bangkok, il cui disegno è visibile solo grazie ad una sofisticata tecnologia solitamente utilizzata in ambito medico-chirurgico.
In terra toscana, per i viaggiatori più piccoli, da non perdere è la Biblioteca virtuale dedicata al burattino più famoso al mondo, ospitata all'interno del Museo di Pinocchio.
Nel Lazio se il richiamo all'Arte e alla Storia si fa carico di intensa spiritualità nelle collezioni presenti nei Musei Vaticani e nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, nel cuore di Roma, Palazzo Colonna offre, invece, una tra le testimonianze più grandiose del barocco romano, che fa da cornice ad una impressionante collezione di opere d'arte: dipinti, sculture e arredi dal XV al XVII secolo.
E ancora tra i castelli romani da scoprire il Laboratorio Museo Didattico del Libro Antico, ospitato all'interno dei giardini di Villa d'Este, in due locali siti nel piazzale antistante la Fontana dell'Ovato. Nel museo si svolge attività di studio, conservazione, restauro e ricostruzione tecnico-scientifica di documenti librari antichi dal papiro alla carta stampata, con scrittura e relative tecniche pittoriche. Si tratta di un'istituzione famosa in tutto il mondo per la sua originilità, che conduce in un viaggio attraverso la memoria, alla scoperta della storia, segreti e tecnologie del ''mito librario'' dell'antica Tibur, ricostruendo e trascrivendo nel laboratorio della Villa, oltre a documenti del territorio, testi librari antichi per conto di Musei ed Università italiane e straniere.
Nel viterbese sono due i tesori da scoprire inclusi nell'itinerario: Villa Lante (Loc. Bagnaia, VT) e Palazzo Farnese (Capraroloa, VT). La prima, ideata come residenza estiva dei vescovi di Viterbo e realizzata tra il XVI e XVII secolo per volere del cardinale Raffaele Riario, nipote di papa Sisto IV della Rovere, tra le dimore storiche presenti sul territorio è quella che interpreta meglio il più attuale concetto di rapporto tra architettura e paesaggio ambiente; il secondo è una maestosa architettura tardo rinascimentale, commissionata dal cardinale Alessandro Farnese nel Cinquecento di forma pentagonale e ospita al suo interno un superbo ciclo di affreschi di scuola manierista.

In Campania, a Caserta, è la maestosa Reggia di Caserta la prossima fermata del viaggio, dove ammirare al di là delle bellezze artistiche e paesaggistiche la Collezione Terrae Motus, ideata dal gallerista napoletano Lucio Amelio (1931-1994), a seguito del terremoto del 23 novembre 1980, che devastò Campania e Basilicata, provocando 3mila morti e 8mila feriti. Ospitata all'interno del Palazzo Reale dal 1994, la rassegna è stata realizzata con il contributo di 64 artisti contemporanei tra cui Keith Haring, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Julian Schnabel, Emilio Vedova e Andy Warhol, solo per citarne alcuni.
Continuando a scendere è la Sala Espositiva delle Carrozze della Tenuta Porta di Ferro Giardino la perla da scoprire. Si tratta di un ambiente suggestivo che ospita la collezione privata di carrozze, selle e finimenti, memorie del Novecento. Un tempo, infatti, la famiglia possedeva un allevamento di cavalli di Persano che venivano personalmente selezionati dal Principe di Savoia per i reggimenti di cavalleria.

A San Giovanni La Punta (CT) in un decennio la nascente fondazione dedicata all'artista e collezionista Elena La Verde, si è dotata di una prestigiosa collezione di arte contemporanea, di una raccolta di abiti e indumenti intimi d'epoca (da fine ‘700 a fine ‘800) e di un fondo documentario e librario con esemplari che risalgono anche alla prima metà del ‘500.

Chiude questo itinerario immaginifico in un Piccolo Mondo Antico la Casa Museo edificata all'inizio del ‘900 nella parte collinare di Taormina, dal pittore inglese Robert Kitson: Casa Cuseni. La casa custodisce, tra le sue collezioni, dipinti che testimoniano il Grand Tour inglese in Sicilia e in terra d'oriente e una celebre dining-room, oggi l'unica esistente al mondo, di Sir Frank Brangwyn, uno dei primi decoratori di L.C. Tiffany.


I Giardini dell'itinerario
PIEMONTE
Isola Bella (Stresa, VB)
Isola Madre (Sresa, VB)
Castello di Pralormo (Pralormo, TO)
Oasi Zegna (Trivero, BI)
Palazzo La Marmora (Biella)

LIGURIA
Villa Durazzo (Santa Margherita Ligure, GE)
Parco di Villa Grock (Imperia)
Parco di Villa Ormond (Sanremo, IM)

LOMBARDIA
Villa Fogazzaro ROI - FAI (Oria di Valsolda, CO)
Villa Erba (Cernobbio, CO)
Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Villa del Balbianello - FAI (Lenno, CO)
Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS)
Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Rocca di Angera (Angera, VA)
Villa della Porta Bozzolo - FAI (Casalzuigno, VA)
Villa e Collezione Panza - FAI (Varese)
Villa Necchi Campiglio - FAI (Milano)

VENETO
Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)
Villa Nazionale Pisani (Stra, VE)
Il ''Serraglio'' di Villa Fracanzan Piovene (Orgiano, VI)
Villa Trissino Marzotto (Trissino, VI)

EMILIA ROMAGNA
Labirinto della Masone (Fontanellato, PR)
Giardino di Palazzo di Varignana (Varignana, BO)

TOSCANA
Parco di Pinocchio (Collodi, PT)

CITTA' DEL VATICANO
Giardini Vaticani
Ville Pontificie di Castel Gandolfo

LAZIO
Giardino di Palazzo Colonna (Roma)
Villa d'Este (Tivoli, RM)
Villa Lante (Loc. Bagnaia, VT)
Palazzo Farnese (Caprarola, VT)

CAMPANIA
Reggia di Caserta (Caserta)
Porta di Ferro Giardini
(Santa Lucia di Battipaglia, SA)

SICILIA
Fondazione La Verde La Malfa (San Giovanni La Punta, CT)
Fondazione Casa Cuseni (Taormina, ME)

Iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Iscrizione alla Newsletter

54.234.228.78 - Sat Dec 15 20:45:26 2018 (UTC Time)
Privacy Policy