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Radicepura Garden Festival 2021

Torna a Giarre (CT), in Sicilia, la terza edizione del Radicepura Garden Festival, biennale organizzata dalla Fondazione Radicepura. Fino al 19 dicembre, nel parco botanico, sarà possibile visitare 15 giardini e 4 installazioni, realizzati con le piante messe a disposizione da Piante Faro. Il vivaio – che raccoglie 800 specie e oltre 5000 varietà – rappresenta una delle realtà più innovative del territorio grazie all'attività portata avanti da oltre 50 anni da Venerando Faro, insieme ai figli Mario e Michele.

I giardini e gli ambienti mediterranei diventano occasione di confronto per esplorare un tema attuale e urgente: GIARDINI PER IL FUTURO. La consapevole necessità di uno sviluppo sostenibile, in chiave economica, ambientale e sociale – paradigma fondamentale che anima anche i Millennium Development Goals di Agenda 2030 – l'orizzonte necessario per progettare le città e gli spazi antropizzati senza violare l'essenza dei luoghi, promuovendo una cultura dell'abitare che sappia coniugare le necessità ambientali con il desiderio dell'uomo di vivere a contatto con la natura in un rapporto di reciprocità e rispetto. In questo contesto il Festival porta il proprio contributo per offrire risposte concrete e realizzabili ad alcune di queste istanze, riflettendo su quali saranno le funzioni del giardino nel prossimo futuro; come le piante potranno riparare guasti ambientali ed essere risorsa aggiuntiva di cibo; quale ruolo sarà assegnato loro e come saranno progettati i giardini, stimolando il dibattito su design del paesaggio e sostenibilità.

All'inaugurazione del Festival, domenica 27 giugno, seguiranno diversi appuntamenti di rilievo. A settembre sarà inaugurata 3 appunti la mostra di restituzione del progetto di ricerca di Renato Leotta nel territorio etneo, sviluppato attraverso una raccolta di note sul paesaggio e la sua tutela. La mostra si snoderà attraverso tre diversi momenti: il primo dedicato al Real Patrimonio di Sicilia, considerata la prima legge di tutela del paesaggio del 1745. Questa comprendeva i boschi etnei del Carpineto e le rovine di Taormina indicando un momento precursore dell'idea di patrimonio culturale. Il secondo riferito alla Posidonia Oceanica dell'area della costa ionica, il fogliame studiato e tradotto in musica. Il percorso si concluderà con gli appunti dalla riserva naturale dell'Isola Lachea, la cui storia sarà narrata attraverso le specie vegetali che la compongono, con la realizzazione di un nuovo erbario.

Il 13 e il 14 settembre si terranno i primi Stati Generali del Vivaismo e Paesaggismo in collaborazione con Coldiretti. Un momento importante di confronto tra il mondo del florovivaismo, del paesaggismo, le amministrazioni pubbliche e l'alta politica che raramente si siedono allo stesso tavolo per parlare di temi cari alla Fondazione Radicepura. Confermata già la presenza di più ministri a partire da Patuanelli e diversi Sindaci sensibili a queste tematiche provenienti da tutta Italia. Un incontro che si concluderà con un documento propositivo per rendere concreta una programmazione e pianificazione dei territori in chiave paesaggistica in stretta collaborazione con le attività produttive legate al mondo del florovivaismo.

Continuano anche in questa edizione i workshop dedicati alla riprogettazione di giardini storici. Nel 2019 protagonista era stato lo spazio del celebre Hotel Timeo di Taormina; quest'anno, al centro della giornata di studio, ci sarà la Villa Belvedere di Acireale, che negli ultimi anni è stata oggetto di interventi e restauri che hanno purtroppo ignorato sia il progetto paesaggistico originale sia la la preziosa collezione botanica custodita nella Villa. Qui la Fondazione Radicepura - oltre al workshop che realizzerà nei prossimi mesi - già impegnata nella piantumazione di esemplari botanici che arricchiranno la fontana di Aci e Galatea.

A conclusione del Festival Emanuela Rosa-Clot, direttore della rivista Gardenia, assegnerà  il premio omonimo - giunto alla terza edizione - al giardino che nel tempo dei 6 mesi si sarà evoluto in maniera armonica, confermando come la manifestazione sia anche un importante laboratorio e terreno di sperimentazione per giovani garden designers che si misurano in un contesto internazionale con i loro lavori.
Sarà possibile prenotare e organizzare attività altamente personalizzate con gli esperti di Radicepura e i partner della manifestazione. Ci sarà un'area didattica dedicata ai bambini, con l'orto della dieta mediterranea, il giardino dei profumi e il labirinto sonoro.

Scopri il programma completo e aggiornato degli eventi.