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Isola Bella
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Isola Bella

Stresa, Verbano-Cusio-Ossola

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Orari di apertura

Tutti i giorni dal 23 marzo al 21 ottobre 2018, dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Ingresso

Isola Bella (Palazzo, Pinacoteca e Giardino)
Adulti: 16,00 euro
Ragazzi: 8,50 euro
Gruppo adulti (min 18 pax): 13,00 euro
Gruppi ragazzi: 7,00 euro
Bambini (sotto i 6 anni): gratuito
Ingresso gratuito riservato ai membri della Royal Horticultural Society
Ingresso ridotto ai soci dell'Associazione Dimore Storiche Italiane

Visite private extra time su prenotazione

Come arrivare
In auto
Autostrada dei Laghi, direzione Gravellona Toce, uscita Carpugnino seguire le indicazioni per Stresa.

In battello
L'Isola Bella e l'Isola Madre si raggiungono da Stresa, Arona, Pallanza, Locarno, Laveno ecc. con i battelli della Navigazione Lago Maggiore.
Per informazioni: numero verde 800 551801, oppure consulta il sito www.navigazionelaghi.it.
Sul lago sono attive diverse società di navigazione che offrono possibilità di spostamento a tutte le ore e per tutte le destinazioni.

In treno
Ferrovie dello Stato, linea Milano-Sempione, fermata Stresa, coincidenza con il battello. Ferrovie Nord, linea Milano-Laveno, fermata Laveno, a pochi metri si trova l'imbarco sul battello o l'aliscafo.
Cenni storici
L'Isola Bella, con la contigua Isola Madre, ha contribuito a fare di Stresa una delle mete del Grand Tour. Anche oggi nessun turista può sfuggire alla seduzione di questi luoghi costruiti sull'acqua. A dominare l'Isola Bella è la mole del Palazzo Borromeo, realizzato in stile barocco, vera e propria “reggia” nel piccolo borgo, un tempo abitato da pescatori.
Completato dopo la seconda guerra mondiale con la costruzione del maestoso Salone, il Palazzo è il risultato di una lunga serie di lavori iniziati nel 1632 per volere di Vitaliano VI Borromeo.
Affascinante il percorso al suo interno: un continuo e ricco susseguirsi di stanze sontuosamente arredate. Di particolare interesse sono le Sale del Trono e delle Regine e la Galleria dei Quadri o del Generale Berthier, una testimonianza unica nel suo genere che espone più di 130 opere, dai seguaci di Leonardo al trionfo del barocco. Tele di noti artisti tra i quali il pittore napoletano Luca Giordano, il toscano Francesco Zuccarelli e il fiammingo Pieter Muller, detto il Tempesta, occupano le pareti di tutta la dimora, insieme a mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi fiamminghi.
Di rara suggestione le sei grotte al piano inferiore del Palazzo completamente rivestite da ciottoli, sassi bianchi e neri, schegge di tufo, stucchi e marmi, immaginate come luogo di frescura e diletto, dove proteggersi dalla calura estiva.

Celebre nel mondo è il Giardino all'italiana dell'Isola Bella, in molte parti innalzato su terrazze artificiali come un'elegante nave di pietra e fiori che solca il blu intenso del Lago Maggiore. Il nucleo del suo complesso impianto scenografico intorno al Teatro Massimo, è rappresentato da dieci terrazze sovrapposte che vanno a formare una piramide tronca, circondata da parterres su livelli differenti e collegati da scalinate. Il colossale unicorno, gli obelischi, le statue e grotte, le due torri norie e gli altri elementi architettonici stupiscono il visitatore. Così come la vegetazione. Qui il terreno e il clima lacustre hanno permesso la crescita di specie e varietà che hanno trovato sull'isola un habitat ideale.
Tra le magnifiche architetture che richiamano gli Dei dell'antichità, tra alberi possenti come quello della canfora, tra agrumi rari a questa latitudine e tra le magnifiche collezioni di rose, rododendri e camelie, passeggiano i pavoni bianchi, simbolo di un luogo che richiama la bellezza eterna di un Paradiso in terra, anzi sull'acqua.

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