Scrivi
Grandi Giardini Italiani
Isola Madre
Scrivi per avere informazioni. Tutti i campi sono obbligatori

INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Grandi Giardini Italiani, in qualità di Titolare del trattamento, ti informa che i dati che fornirai saranno utilizzati solo per i soli fini di contatto che hai richiesto. Cliccando sul bottone "Invia" autorizzi il titolare del trattamento ed i responsabili del Giardino scelto a contattarti tramite i canali da te forniti. Potrai esercitare i diritti previsti ai sensi del d.lgs.196/03 (Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali).

Cerca
Grandi Giardini Italiani
Ricerca nel sito
Cerca un termine in Giardini
Giardini
Go to English Version

Isola Madre

Stresa, Verbano-Cusio-Ossola

Bookshop
Ristorazione
Giardino botanico
ScopriGallery

Aperture

Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Costi

Isola Madre (Palazzo e Giardino)
Adulti: € 13,00
Ragazzi: € 6,50
Gruppo adulti (min 18 pax): € 11,00
Gruppi ragazzi (min 13 pax): € 5,50
Bambini (sotto i 6 anni): gratuito

Come arrivare
In auto
Autostrada dei Laghi, direzione Gravellona Toce, uscita Carpugnino seguire le indicazioni per Stresa.

In battello
L'Isola Bella e l'Isola Madre si raggiungono da Stresa, Arona, Pallanza, Locarno, Laveno ecc. con i battelli della Navigazione Lago Maggiore.
Per informazioni: numero verde 800 551801, oppure consulta il sito www.navigazionelaghi.it.
Sul lago sono attive diverse società di navigazione che offrono possibilità di spostamento a tutte le ore e per tutte le destinazioni.

In treno
Ferrovie dello Stato, linea Milano-Sempione, fermata Stresa, coincidenza con il battello. Ferrovie Nord, linea Milano-Laveno, fermata Laveno, a pochi metri si trova l'imbarco sul battello o l'aliscafo.
Cenni storici
''L'isola Madre. È il luogo più voluttuoso che abbia mai visto al mondo.''
(G. Flaubert, 1845)

A rendere unica questa magica Isola è il lussureggiante giardino che ospita essenze vegetali rare ed esotiche, provenienti dalle più diverse latitudini, a dimostrazione dell'interesse nei secoli della Famiglia per la botanica.

Inizialmente frutteto, poi uliveto e ancora agrumeto, l'Isola ai primi dell'800 assunse l'attuale aspetto di parco all'inglese. Esperti giardinieri e botanici, aiutati da un perfetto clima mite, hanno saputo nel tempo integrare le collezioni con nuove specie, offrendo al visitatore fioriture continue ed esuberanti.
Fra tutte, imperdibili, quelle primaverili di rododendri, camelie, azalee, magnolie, e tra quelle estive, la Bougainvillea e la difficile Millettia japonica. Non mancano tappeti multicolori, pergolati di glicini e ninfee.
Simbolo dell'Isola è il magnifico, secolare, esemplare di Cipresso del Kasmir, divelto da una tromba d'aria e oggi, come un miracolo della natura, di nuovo rifiorito.
Dal 2002 il giardino fa parte del prestigioso circuito inglese della Royal Horticultural Society.

Accanto alla loggia del Kashmir si innalza il Palazzo cinquecentesco che conserva prestigiosi arredi di Casa Borromeo. Un edificio elegantemente sobrio come una dimora di campagna, dove il visitatore può ammirare trompe l'oeil alle pareti, collezioni di porcellane, arredi preziosi e l'inusuale presenza di teatrini e marionette, destinati all'intrattenimento e allo svago dei membri della famiglia e degli amici.
Una straordinaria raccolta di apparati scenici, allestimenti e copioni, in stato di conservazione esemplare, rappresenta il patrimonio e la testimonianza di importanti collaborazioni della Famiglia, come Alessandro Sanquirico, scenografo di Teatro alla Scala, e il successore Carlo Fontana.

Altri
Giardini
nelle vicinanze

Scopri
cosa fare,
dove mangiare,
dove dormire

Quali città vedere
qui vicino

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti
Informativa sulla privacy

Grandi Giardini Italiani, in qualità di Titolare del trattamento, ti informa che i dati che fornirai saranno utilizzati solo per trasmetterti via email la newsletter che hai richiesto. Cliccando sul bottone "Iscriviti" autorizzi il titolare del trattamento ad inviarti la Newsletter. Potrai esercitare i diritti previsti all'art. 7 D.Lgs.196/2003 ed in particolare chiedere in qualsiasi momento la cancellazione cliccando sul link apposito presente in ogni Newsletter.