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Giardino della Rosa
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Giardino della Rosa

Ronzone, Trento

Giardino botanico
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Orari di apertura

dal 21 giugno al 9 ottobre,
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle14.30 alle 19.00

Ingresso

Adulti: 3,00 euro
Ragazzi (7-18 anni): 2,50 euro
Senior (oltre i 65 anni): 2,50 euro
Bambini (0-6 anni): entrata gratuita
Disabili e loro accompagnatori: entrata gratuita
Famiglie (2 adulti + figli di età inferiore ai 18 anni): 6,00 euro
Gruppi (a partire da 15 persone): 2,50 euro
Entrata libera con "Guest Card Trentino"

Come arrivare
In auto
Autostrada A22 Verona/Brennero, uscita Trento Nord. Proseguire su Circonvallazione Nuova-SP235 per Lavis/Mezzolombardo/Bolzano per circa 27 km e poi svolta leggermente a destra e prendi Via per la Mendola/SS43d. Prosegui su questa strada per circa 13 km e poi prosegui a destra su Via Roma. Continua su Via Mendola/SS42 per circa 1Km e poi svolta a sinistra e prendi Via Arturo Recla fino all'arrivo.

In treno
Dalla Stazione di Trento proseguire con i pullman di Trentino trasporti esercizio S.p.A..
Per i collegamenti ferroviari consultare il sito di Trenitalia
Presentazione
A Ronzone, in alta valle di Non, c'è un giardino che racchiude una ricca collezione dei principali gruppi di rose, le piante che per secoli hanno detenuto, e ancora detengono, un primato di popolarità fra i giardini d'Occidente.
L'area del roseto, immersa fra i prati dell'alta val di Non, in una posizione particolarmente vocata per l'esposizione favorevole, in leggera pendenza e ventilata, senza ristagni di umidità, ospita ora una collezione botanica di rose associate a specie erbacee e rampicanti. Un luogo del bello e un'alternativa alla monocoltura di melo.

Il roseto è organizzato per gruppi omogenei di rose associate con erbacee perenni, arbusti e rampicanti. Dal giardino le viste si allargano sul vasto paesaggio e le montagne dell'alta Anaunia fino al parco Adamello Brenta e alla catena delle Maddalene.

Il Giardino della rosa ospita:
-numerose specie di rose botaniche, prime forme di specie spontanee caratterizzate dai fiori semplici a cinque petali, vigorose e rustiche;
-rose rugose, originarie del Giappone, rustiche e dai cinorrodi di grandi dimensioni;
-rose bourbon, un gruppo ibrido derivato dall'incrocio fra Rosa chinensis e Rosa x damascena bifera, proveniente dall'isola di Bourbon (Réunion) nel XIX sec., rifiorenti e profumate;
-Ibridi di Rosa moschata, un gruppo proveniente probabilmente dall'Himalaia, con rose a fiore semplice;
-rose muscose, che derivano dai guppi centifolia e damascena e hanno sviluppato dei sepali simili a muschi;
-le centifolia, un gruppo ottenuto per ibridazione di Rosa gallica, phoenicea, moschata e canina da ibridatori olandesi fra il XVII e XVII sec ;
-le antiche rose del piccolo gruppo Alba, molto diffuse in epoca medievale, ora apprezzate per le fini caratteristiche estetiche;
-rampicanti e ramblers;
-Rose inglesi, derivate da galliche, damascene, centifolie e muscose che furono ibridate in modo da combinare la bellezza delle rose antiche con le virtù di quelle moderne, come profusione, rifiorenza, profumo ecc.

Un lungo pergolato perimetrale funge da supporto per le specie rampicanti, tra cui numerose rose ma anche clematidi e glicini. Al centro del giardino un'area prativa è una zona di riposo ma anche il luogo per concerti, laboratori e mostre mercato a tema.
In totale sono presenti cinquecento varietà per complessive 2500 piante di rosa e più di 10000 erbacee perenni.
Il giardino è gestito senza uso di sostanze chimiche.

Francesco Decembrini

Architetto del paesaggio.


Sei anni fa, per la lungimiranza del Sindaco di Ronzone e la partecipazione entusiasta del Servizio Valorizzazione Ambientale della Provincia autonoma di Trento è stata accettata questa mia idea di realizzare un particolare Giardino della Rosa.
Si è voluto attuare un progetto delicato per un territorio tanto bello quanto fragile come quello dell'Alta Val di Non - Alta Anaunia.
Voleva e vorrebbe il progetto essere modesto esempio e volano per uno sviluppo diverso di questa parte della Valle che punti sulla qualità' e sull'unicità, come la natura meravigliosa e ancora in parte incontaminata di queste terre merita.
Non troverete in questo giardino la bellezza, a volte sfacciata delle rose moderne, non i colori commerciali… ma la delicatezza e i profumi di rose da contemplare una a una: il particolare, il piccolo.
Anche per questo le rose, con grande fatica anche di cure, sono accompagnate da oltre 10.000 piantine di erbacee perenni e non dalla solita pacciamatura.
Per questo, con grandi difficoltà e raffinatezza nella gestione e manutenzione, dall'anno scorso il giardino è condotto con criteri strettamente biologici.
…. A presto quindi i primi prodotti legati al giardino con il trattamento dei petali e dei frutti delle rose.

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